Prenotazione online del rinnovo passaporto 2026: portale Passaporto Online della Polizia di Stato, appuntamento in Questura e documenti da portare

Rinnovo passaporto 2026: prenotazione online in Questura

Il rinnovo passaporto si prenota oggi esclusivamente online, attraverso il portale Passaporto Online della Polizia di Stato. Con SPID, CIE o CNS si sceglie la sede tra Questure, Commissariati e uffici abilitati, si indica il motivo della richiesta e si fissa data e ora dell’appuntamento. Senza prenotazione non è possibile accedere allo sportello, salvo i casi di urgenza documentata che l’ufficio passaporti valuta direttamente.

Questa guida aggiornata a ottobre 2026 raccoglie la procedura completa per prenotare il rinnovo passaporto, i documenti da portare in Questura, i costi ufficiali e i tempi di attesa reali nelle sedi più affollate. La prenotazione è gratuita, il portale è attivo 24 ore su 24 e non serve alcun intermediario: le uniche somme dovute sono il contributo amministrativo e la marca da bollo.

Aggiornamento ottobre 2026: il portale Passaporto Online copre ormai oltre 300 sedi tra Questure, Commissariati e uffici Polis di Poste Italiane, con disponibilità anche nei comuni sotto i 15.000 abitanti. Nelle sedi di periferia gli slot liberi sono spesso più numerosi che nella Questura centrale della stessa provincia.

Chi deve prenotare il rinnovo passaporto online

La prenotazione online obbligatoria riguarda tutte le tipologie di richiesta che si presentano allo sportello: rinnovo per scadenza, rinnovo per pagine esaurite, sostituzione per smarrimento o furto, deterioramento del libretto e aggiornamento dei dati anagrafici. Anche il rinnovo passaporto per i minorenni si prenota online, con il genitore che opera sul portale con le proprie credenziali digitali e firma il modulo di assenso.

Anche i cittadini stranieri residenti in Italia che devono gestire documenti di viaggio presso le Questure del territorio utilizzano lo stesso portale, mentre chi rinnova il passaporto del Paese di origine presso il proprio consolato segue le procedure consolari, spesso con un calendario di appuntamenti separato. La procedura completa per la richiesta digitale è descritta nella guida su rinnovo passaporto online Polizia di Stato, utile per capire quali dati vengono recuperati automaticamente dal profilo SPID.

Quando non serve la prenotazione online

Le eccezioni sono poche e devono essere sempre documentate. In caso di partenza imminente per lavoro, salute, lutto o studio è possibile contattare direttamente l’ufficio passaporti della Questura competente e chiedere un appuntamento prioritario. L’urgenza non elimina la procedura, la anticipa: i documenti richiesti restano gli stessi e la pratica viene comunque istruita allo sportello.

  • Motivi di lavoro: lettera del datore di lavoro o contratto che attesti la partenza entro pochi giorni.
  • Motivi di salute: certificato medico o documentazione di un trattamento sanitario programmato all’estero.
  • Lutto: certificato di morte di un familiare entro il secondo grado residente fuori dall’Italia.
  • Studio: ammissione a un corso universitario o di scambio con data di inizio imminente.
  • Adozione internazionale: provvedimento del tribunale con termini definiti.

Come prenotare il rinnovo passaporto passo dopo passo

La procedura sul portale della Polizia di Stato richiede in media 15-20 minuti quando i dati e i file sono già pronti. Il sistema conserva la sessione per 30 minuti, quindi è possibile interrompere la compilazione e riprenderla con le stesse credenziali senza perdere quanto inserito. Ecco i passaggi in sequenza.

  1. Accesso al portale: si colleghi a passaportonline.poliziadistato.it e selezioni Accedi, scegliendo l’autenticazione con SPID, CIE o CNS.
  2. Verifica dei dati anagrafici: il sistema recupera nome, cognome, codice fiscale e residenza dal profilo digitale. Controlli che siano corretti e integri eventuali informazioni mancanti.
  3. Indicazione del motivo: selezioni rinnovo per scadenza, rinnovo per pagine esaurite, sostituzione per smarrimento o furto, oppure primo rilascio.
  4. Scelta della sede: il portale propone Questure, Commissariati e uffici Polis vicini alla residenza, ma consente di selezionare anche una sede diversa.
  5. Selezione dell’appuntamento: il calendario mostra in verde i giorni con disponibilità e in grigio quelli completi; cliccando sul giorno compaiono gli orari liberi.
  6. Caricamento dei documenti: si allegano in formato PDF o JPG la foto, il documento di identità e la ricevuta del versamento, entro i limiti di dimensione indicati dal sistema.
  7. Conferma e stampa: al termine arriva una email con il riepilogo e un PDF di convocazione da stampare e portare all’appuntamento insieme agli originali.

Chi ha già usato il portale per altre pratiche può consultare la guida su come prenotare il passaporto online, che riepiloga le differenze tra una prima richiesta e un rinnovo. Il codice pratica generato alla fine della procedura va conservato: serve per monitorare lo stato della domanda e per gestire eventuali modifiche.

Gli errori più comuni nella prenotazione

Molte prenotazioni vengono annullate per dettagli evitabili. Il portale della Polizia di Stato non consente di correggere alcuni dati dopo la conferma: se si sbaglia il tipo di richiesta o la sede, conviene disdire e ripetere la procedura con calma, senza fretta.

  • Dati anagrafici non allineati: indirizzo o residenza diversi da quelli registrati nell’Anagrafe Nazionale.
  • Sede troppo lontana: uno slot in una Questura di un’altra provincia può essere contestato se il trasferimento non è motivato.
  • Documenti illeggibili: scansioni sfocate o file oltre il limite di dimensione bloccano la conferma finale.
  • Sessione scaduta: dopo 30 minuti di inattività i dati non salvati vanno reinseriti da capo.

Importante: se compare il messaggio “nessuna disponibilità”, non chiuda la sessione: provi a spostare il raggio di ricerca su altre sedi della provincia. Gli slot si liberano con continuità per le disdette degli altri utenti.

Documenti necessari per il rinnovo passaporto all’appuntamento

All’appuntamento deve presentarsi con gli originali dei documenti e con il vecchio libretto, che viene annullato e restituito perforato. La causa più frequente di rinvio della pratica è la marca da bollo non acquistata o il bollettino pagato ma non ancora validato, perché entrambi i versamenti devono risultare registrati nel sistema.

Documento Formato o importo Note
Modulo di richiesta firmato PDF stampato Compilato in ogni campo, firma autografa
Passaporto precedente Originale Necessario per il rinnovo, viene annullato
Documento di identità valido CIE, patente o altro documento Deve essere in corso di validità
Foto formato tessera 35×45 mm, sfondo bianco Recente e conforme agli standard ICAO
Ricevuta del contributo 73,50 euro Bollettino su c/c 67422808 o PagoPA
Marca da bollo 42,50 euro Da acquistare in tabaccheria, presentata in originale
Atto di assenso del genitore PDF firmato Solo per minori con figli propri o genitori separati

Sull’elenco completo della documentazione da allegare, compresi i casi particolari dei minori e dei nuclei con genitori non coniugati, si può leggere la guida su documenti da presentare per il passaporto online. Porti sempre una copia di cortesia di tutto, anche se il portale ha già acquisito i file in formato digitale.

Foto formato tessera: i requisiti che fanno rinviare la pratica

La foto è il motivo più frequente di contestazione allo sportello. Deve essere recente, a colori, con sfondo bianco e formato 35×45 mm, con il volto frontale, espressione neutra e nessun copricapo, salvo motivi religiosi documentati. Gli occhiali da vista sono ammessi solo se la montatura non copre gli occhi e le lenti non producono riflessi.

Le immagini scattate con il telefono vengono spesso rifiutate perché lo sfondo non è uniforme o il contrasto è insufficiente per il sistema di riconoscimento. Conviene rivolgersi a un fotografo abituato agli standard ICAO oppure utilizzare le cabine automatiche presenti negli uffici postali e in molte stazioni ferroviarie.

  • Dimensioni: 35×45 mm, testa centrata e occupare circa il 70% dell’inquadratura.
  • Sfondo: bianco o grigio chiaro uniforme, senza ombre nette sul viso.
  • Espressione: neutra, bocca chiusa, sguardo rivolto verso l’obiettivo.
  • Qualità: stampa recente, senza pieghe, macchie o ritocchi digitali evidenti.

Tempi di attesa e disponibilità degli appuntamenti nel 2026

I tempi per il rinnovo passaporto dipendono da due fattori distinti: l’attesa per ottenere l’appuntamento e i giorni lavorativi necessari alla stampa del libretto dopo la presentazione della domanda. Nel 2026 l’attesa media per uno slot varia da 7 a 45 giorni a seconda della sede, mentre la consegna del documento avviene in genere entro 6-15 giorni lavorativi dall’appuntamento.

Tipo di sede Attesa per lo slot Note
Questura capoluogo di regione 25-45 giorni Massima domanda nelle grandi città
Questura di provincia 15-30 giorni Variabile secondo il periodo dell’anno
Commissariato di Polizia 7-20 giorni Disponibilità più frequente in periferia
Ufficio Polis (Poste Italiane) 7-15 giorni Comuni sotto i 15.000 abitanti

Come trovare prima uno slot libero

Anche quando il calendario sembra pieno, la disponibilità cambia più volte al giorno. Le disdette e gli spostamenti liberano slot con continuità, soprattutto nelle prime ore del mattino dopo l’aggiornamento notturno delle agenda delle Questure.

  • Controlli di prima mattina: tra le 7 e le 9 il sistema mostra spesso nuove date rilasciate dalle sedi.
  • Ampli il raggio di ricerca: selezioni sedi fino a 50 km dalla residenza, compresi i Comuni più piccoli.
  • Preferisca metà settimana: martedì, mercoledì e giovedì hanno mediamente più disponibilità di lunedì e venerdì.
  • Eviti i mesi di punta: tra aprile e giugno la domanda cresce per le partenze estive e l’attesa si allunga.
  • Attivi le notifiche del portale: segnalano l’apertura di nuovi slot nella sede scelta.

Se ha già un appuntamento ma una data troppo lontana, le tecniche per spostarlo in avanti nel calendario sono descritte nella guida su come anticipare l’appuntamento per il passaporto.

Modificare, anticipare o annullare l’appuntamento

L’appuntamento per il rinnovo passaporto può essere spostato o disdetto accedendo di nuovo al portale con le proprie credenziali, nella sezione dedicata alle prenotazioni attive. La disdetta va effettuata almeno 24 ore prima: la mancata presentazione senza avviso comporta un blocco di 30 giorni durante il quale il sistema non accetta nuove prenotazioni con lo stesso codice fiscale.

Per cambiare data si seleziona la prenotazione e si sceglie Modifica: il portale propone le alternative disponibili nella stessa sede o in sedi diverse entro un raggio prestabilito. I documenti già caricati restano validi e non vanno caricati di nuovo. Le istruzioni dettagliate per la cancellazione sono nella guida su come disdire l’appuntamento del passaporto.

Consiglio: salvi la data dello slot nel calendario del telefono e imposti un promemoria a 48 ore dall’appuntamento. Così, se non può presentarsi, ha ancora il tempo di disdire ed evitare il blocco di 30 giorni.

Quanto costa il rinnovo passaporto nel 2026

Il costo del rinnovo passaporto è fissato dalla normativa nazionale e non cambia da una Questura all’altra: l’importo complessivo è di 116,00 euro, formato dal contributo amministrativo di 73,50 euro e dalla marca da bollo da 42,50 euro. La prenotazione online, invece, è completamente gratuita.

Voce di costo Importo Modalità
Contributo amministrativo 73,50 euro Bollettino su c/c 67422808 o PagoPA
Marca da bollo 42,50 euro Acquisto in tabaccheria, consegna in originale
Spedizione a domicilio 9,05 euro (opzionale) Poste Italiane, se si sceglie la consegna a casa
Totale minimo 116,00 euro Senza spedizione a domicilio

Il contributo amministrativo si versa prima dell’appuntamento, con il bollettino postale o tramite PagoPA collegato al portale. La ricevuta va stampata e portata allo sportello: senza prova del versamento la pratica non può essere lavorata. Per ogni dettaglio sui canali di versamento può consultare la guida su pagare il bollettino postale del passaporto online.

Se il passaporto è scaduto da anni o è stato smarrito

Un libretto scaduto da molto tempo si rinnova con la stessa procedura di uno scaduto da pochi mesi: la prenotazione sul portale e i documenti richiesti non cambiano. Se il passaporto non è disponibile perché smarrito o rubato occorre presentare la denuncia effettuata presso la Polizia di Stato o i Carabinieri, insieme alla dichiarazione prevista dal modulo di richiesta.

Prima di fissare la data conviene verificare che i dati anagrafici siano allineati con l’Anagrafe Nazionale: una differenza di residenza o di stato civile è una delle cause più comuni di rinvio della pratica e comporta una nuova prenotazione. In caso di dubbio, la sezione informativa della Polizia di Stato sul passaporto online riporta l’elenco aggiornato dei documenti e dei casi particolari.

Per i minorenni l’importo è lo stesso degli adulti: non esistono riduzioni per età. Cambia invece la validità del documento, che è di 10 anni per i maggiorenni, di 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni e di 3 anni per i bambini sotto i 3 anni. È utile verificare la scadenza prima di programmare un viaggio, perché molti Paesi richiedono che il passaporto abbia ancora almeno sei mesi di validità residua all’ingresso.

Domande Frequenti

Il rinnovo passaporto si può fare senza andare in Questura?

No. La prenotazione, la compilazione del modulo e il versamento del contributo si fanno online, ma la foto, il rilascio delle impronte digitali e la consegna del vecchio libretto richiedono la presenza fisica all’appuntamento fissato sul portale della Polizia di Stato.

Quanto tempo prima conviene prenotare il rinnovo passaporto?

Almeno tre mesi prima della partenza, e in ogni caso prima di acquistare i biglietti. Nelle grandi città l’attesa per uno slot può arrivare a 45 giorni, a cui si aggiungono i giorni lavorativi necessari alla stampa del libretto.

Serve lo SPID per prenotare l’appuntamento?

È possibile autenticarsi con SPID, con la Carta d’Identità Elettronica tramite PIN e lettore o app CieID, oppure con la Carta Nazionale dei Servizi se ancora attiva. Senza una di queste credenziali l’accesso al portale non è consentito.

Cosa succede se non mi presento all’appuntamento?

Scatta un blocco di 30 giorni durante il quale il sistema non accetta nuove prenotazioni con lo stesso codice fiscale. La pratica e i documenti già caricati restano in archivio e possono essere riutilizzati dopo il blocco.

Posso prenotare il rinnovo per più persone della stessa famiglia?

Ogni richiedente deve effettuare una prenotazione individuale con le proprie credenziali. Per un nucleo familiare conviene scegliere appuntamenti consecutivi nello stesso giorno e nella stessa sede; per i minorenni opera il genitore con il proprio profilo.

La marca da bollo si può acquistare lo stesso giorno dell’appuntamento?

È possibile, ma è rischioso. Le tabaccherie possono esaurire i tagli richiesti e la pratica viene rinviata: conviene acquistare la marca da bollo da 42,50 euro con qualche giorno di anticipo e conservarla integra, senza scrivervi sopra.

Il vecchio passaporto viene restituito dopo il rinnovo?

Sì, ma annullato. L’ufficio applica la foratura o il taglio sugli angoli e riconsegna il libretto scaduto insieme a quello nuovo: resta un documento utile per conservare i visti e le tracce dei viaggi precedenti.