Portale passaporto online della Polizia di Stato: procedura di prenotazione nel 2026

Passaporto Online Polizia di Stato: Procedura 2026

Il portale passaporto online della Polizia di Stato (passaportonline.poliziadistato.it) è il servizio digitale ufficiale che consente di prenotare l’appuntamento, compilare la domanda e seguire l’iter del rilascio o del rinnovo del passaporto direttamente da casa. Nel 2026 l’accesso avviene esclusivamente con identità digitale (SPID, CIE o CNS) e copre l’intero territorio nazionale, con tempi di attesa variabili da Questura a Questura. La procedura è gratuita per la sola fase digitale: i costi di rilascio si pagano in fase di appuntamento.

In questa guida aggiornata al 2026 Le spieghiamo passo dopo passo come funziona il portale, come accedere con SPID o CIE, come prenotare l’appuntamento più vicino alla sua residenza, come modificarlo o annullarlo, quali documenti caricare in fase di precompilazione e quali sono i problemi più frequenti riportati dagli utenti. Troverà inoltre una tabella riepilogativa dei tempi e dei costi attuali, una sezione di domande frequenti e i link alle pagine di approfondimento sui singoli passaggi.

Nota: Dal 2026 il portale passaportonline.poliziadistato.it è l’unico canale ufficiale per la prenotazione. Le Questure non accettano più richieste via e-mail o telefono per il rilascio del passaporto ordinario, salvo casi di emergenza documentata.

Cos’è il portale passaporto online della Polizia di Stato

Il portale passaportonline.poliziadistato.it è la piattaforma istituzionale gestita dal Ministero dell’Interno tramite la Polizia di Stato. Consente al cittadino di prenotare un appuntamento in Questura o in un Commissariato abilitato, compilare in anticipo la domanda di rilascio e caricare i documenti richiesti (foto biometrica, ricevuta del contributo amministrativo, marca da bollo digitale). L’obiettivo dichiarato dal Ministero è di ridurre i tempi di attesa allo sportello a meno di 15 minuti grazie alla precompilazione digitale.

Il sistema sostituisce l’“Agenda Passaporto” attiva fino al 2022 e copre oggi tutte le 106 Questure italiane oltre a circa 250 commissariati periferici. Secondo i dati della Polizia di Stato (gennaio 2026), oltre l’85% delle prenotazioni avviene tramite portale, mentre la restante quota è gestita in modalità urgente o straordinaria presso lo sportello.

Cosa si può fare e cosa no

Sul portale si possono prenotare appuntamenti per primo rilascio, rinnovo, duplicato in caso di smarrimento o furto e rilascio per minori. Non è invece possibile completare l’intera pratica online: la consegna dei dati biometrici (impronte e firma) richiede comunque la presenza fisica del richiedente in Questura. È possibile inoltre indicare se si desidera ritirare il passaporto in sede o riceverlo a domicilio tramite Poste Italiane.

Come accedere al portale: SPID, CIE e CNS

Dal 1° ottobre 2021, e definitivamente confermato nel 2026, l’accesso al portale richiede un’identità digitale. Non sono più disponibili credenziali “utente/password” personalizzate. Le tre modalità di accesso accettate sono SPID di livello 2, Carta d’Identità Elettronica (CIE) e Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Accesso con SPID

Lo SPID è la modalità più diffusa: secondo l’AgID, a marzo 2026 sono attivi oltre 40 milioni di SPID in Italia. Per accedere, dalla home di passaportonline.poliziadistato.it selezionare il pulsante “Entra con SPID”, scegliere il proprio gestore (Poste, Aruba, Sielte, Namirial, InfoCert, TIM, Lepida, Register, Tinexta) e completare l’autenticazione con OTP via app o SMS.

Accesso con CIE e CNS

La Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0) permette l’accesso tramite l’app CieID e un lettore NFC dello smartphone. Occorre il PIN ricevuto in due parti al momento del rilascio della CIE (prima parte in Comune, seconda parte a domicilio). La CNS, invece, richiede un lettore di smart card collegato al PC e i driver del fornitore: è la modalità preferita dai professionisti e dai dipendenti pubblici, ma è in graduale dismissione a favore di SPID e CIE.

Procedura completa per prenotare il passaporto online nel 2026

Una volta autenticati, la procedura segue una sequenza definita di nove passaggi. Si consiglia di avere a portata di mano la foto biometrica in formato digitale, la marca da bollo da 73,50 euro e i dati di un eventuale documento precedente, perché alcuni campi sono obbligatori per proseguire.

  1. Verifica del profilo: al primo accesso il portale chiede di confermare nome, cognome, codice fiscale, indirizzo di residenza e recapiti. I dati sono precompilati con quelli dell’identità digitale e devono coincidere con quelli del Comune.
  2. Selezione del servizio: scegliere tra “Primo rilascio”, “Rinnovo”, “Duplicato per smarrimento/furto”, “Rilascio per minore” o “Aggiornamento per cambio dati”.
  3. Scelta della Questura o del Commissariato: il sistema propone l’ufficio competente per la residenza, ma è possibile selezionare una sede diversa con motivazione (lavoro, studio, dimora abituale).
  4. Compilazione della domanda: caricare la foto biometrica conforme allo standard ICAO 9303, indicare la professione, lo stato civile e la presenza di figli minori.
  5. Caricamento dei documenti: ricevuta del versamento di 42,50 euro sul conto corrente postale 67422808 e marca da bollo da 73,50 euro (numero seriale).
  6. Scelta della data e dell’orario: il portale mostra gli slot disponibili nei successivi 90 giorni. Le sedi più richieste (Milano, Roma, Napoli) possono avere attese superiori ai 30 giorni nel periodo aprile-settembre.
  7. Riepilogo e conferma: revisione di tutti i dati e accettazione del trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679.
  8. Stampa del promemoria: il portale genera un PDF riepilogativo con codice a barre, indirizzo della Questura e check-list dei documenti da portare in originale.
  9. Conferma via e-mail: entro pochi minuti arriva un’e-mail dall’indirizzo [email protected] con allegato il promemoria; conservarla fino al ritiro del passaporto.

Per un confronto con la procedura precedente Le suggeriamo di consultare la nostra guida sulla procedura per il passaporto online e l’elenco completo dei documenti da presentare allo sportello.

Documenti necessari durante la prenotazione

Anche se la pratica è digitale, il sistema richiede comunque l’inserimento dei riferimenti di alcuni documenti fisici. La mancata corrispondenza tra i dati inseriti e quelli mostrati allo sportello è la prima causa di rifiuto della pratica nel 2026, secondo le segnalazioni delle Questure di Milano e Torino.

  • Documento d’identità in corso di validità: carta d’identità o patente, di cui inserire numero ed ente di rilascio.
  • Codice fiscale o tessera sanitaria: in formato leggibile, da caricare in PDF o JPG.
  • Foto biometrica: recente (massimo sei mesi), formato 35×45 mm, sfondo bianco, viso scoperto, espressione neutra.
  • Ricevuta del contributo amministrativo da 73,50 euro: pagabile presso uffici postali, tabaccai abilitati, sportelli bancari aderenti oppure online tramite PagoPA.
  • Marca da bollo da 73,50 euro: da acquistare in tabaccheria o digitalmente; il numero seriale va riportato nel modulo.
  • Passaporto precedente (se rinnovo): indicare numero, data e luogo di rilascio.

Importante: Per i minorenni occorre l’assenso di entrambi i genitori con firma in presenza o tramite SPID di livello 2 del genitore non accompagnatore. Senza il doppio assenso la pratica viene sospesa e occorre fissare un nuovo appuntamento.

Tabella riassuntiva: tempi e costi del passaporto online nel 2026

I tempi indicati sono medi su base nazionale; le grandi aree metropolitane registrano attese maggiori, mentre province più piccole hanno spesso slot disponibili entro 7-15 giorni. I costi sono fissati dal Ministero dell’Interno e dall’Agenzia delle Entrate e non variano da Questura a Questura.

Voce Costo 2026 Tempo medio
Prenotazione online Gratuita 15-20 minuti
Contributo amministrativo 73,50 € Pagamento istantaneo
Marca da bollo 73,50 € Acquisto in tabaccheria
Attesa appuntamento (media) 15-45 giorni
Rilascio passaporto dopo appuntamento 10-15 giorni lavorativi
Consegna a domicilio (opzionale) 9,05 € 3-5 giorni lavorativi

Come modificare o annullare l’appuntamento online

Il portale consente di modificare o annullare l’appuntamento fino a 48 ore prima dell’orario fissato senza alcuna penalità. È sufficiente accedere all’area riservata, selezionare la pratica attiva e cliccare su “Modifica appuntamento” o “Annulla pratica”. In caso di annullamento, il contributo amministrativo e la marca da bollo non utilizzati restano validi per una nuova richiesta.

Se l’utente non si presenta all’appuntamento senza preavviso (“no show”), la Questura può applicare un periodo di blocco di 30 giorni prima di consentire una nuova prenotazione. La regola, introdotta nel 2024 per ridurre le assenze, ha portato a una riduzione del 18% degli slot persi nelle Questure metropolitane.

Differenze tra il portale e i canali alternativi

Anche se il portale è il canale principale, esistono procedure parallele per situazioni specifiche. Le Questure più grandi mantengono attivo uno sportello dedicato alle urgenze documentate (motivi sanitari, lavoro improvviso all’estero, lutto familiare). Si veda al riguardo la nostra guida sul rinnovo passaporto online della Polizia di Stato per le procedure di urgenza.

Per chi non dispone di SPID o CIE è prevista una procedura di delega: un familiare di primo grado o un patronato accreditato può presentare la pratica al posto del richiedente, allegando documento d’identità del delegante e delegato. La pratica resta comunque digitale, ma a carico della persona delegata.

Problemi comuni con il portale e come risolverli

Le segnalazioni più frequenti raccolte dai forum istituzionali e dai patronati riguardano tre situazioni ricorrenti: errore di autenticazione SPID, assenza di slot disponibili e mancata ricezione dell’e-mail di conferma. La maggior parte si risolve attendendo qualche minuto e ripetendo l’operazione, ma esistono accorgimenti utili.

  • Errore di autenticazione: svuotare la cache del browser, aggiornare l’app del gestore SPID e verificare l’orario corretto del dispositivo (l’OTP è invalido se l’orologio è desincronizzato).
  • Nessuno slot disponibile: controllare il portale alle ore 7:00 del mattino, quando vengono rilasciati nuovi slot, o selezionare Commissariati di provincia con minore affluenza.
  • Mancata ricezione della conferma: verificare la cartella spam, controllare l’indirizzo registrato sull’identità digitale e, se necessario, contattare il call center 06 46538200.
  • Foto rifiutata dal sistema: riscattare la foto rispettando lo standard ICAO 9303 o utilizzare il servizio “foto biometrica” disponibile presso gli uffici postali abilitati.

Per prenotazioni in città specifiche può essere utile consultare la nostra pagina su come prenotare il passaporto online, dove sono indicati i tempi medi di ciascuna Questura italiana.

Domande Frequenti

Come accedo al portale passaportonline.poliziadistato.it nel 2026?

L’accesso avviene esclusivamente con identità digitale SPID di livello 2, Carta d’Identità Elettronica (CIE) tramite app CieID o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Non sono previste credenziali manuali.

Quanto tempo impiega la procedura online?

La compilazione dell’intera domanda richiede in media 15-20 minuti se si hanno già pronti foto biometrica, ricevuta del contributo e marca da bollo. La prenotazione dell’appuntamento si conferma in pochi secondi.

Posso prenotare per un familiare dal mio profilo?

Sì, ma occorre creare un profilo “richiedente” distinto all’interno della propria area riservata e indicare il rapporto di parentela. I minori vengono associati ai genitori dotati di SPID.

Cosa succede se non mi presento all’appuntamento?

In caso di “no show” senza disdetta nelle 48 ore precedenti, la Questura può imporre un blocco di 30 giorni prima di consentire una nuova prenotazione. È sempre consigliabile annullare per liberare lo slot.

Posso scegliere una Questura diversa da quella di residenza?

Sì, è possibile selezionare un’altra sede indicando la motivazione (lavoro, studio o dimora abituale). La scelta è soggetta all’approvazione del responsabile dell’ufficio.

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