Tempi attesa passaporto per regione: la situazione 2026

Il quadro dei tempi attesa passaporto per regione nel 2026 è tutto fuorché uniforme: si passa da appuntamenti disponibili in Questura dopo uno o due giorni in molte province a oltre due mesi in alcune grandi città. A questo primo tempo va poi sommato quello di lavorazione e consegna del libretto, che diverse Questure dichiarano entro i quindici giorni successivi alla presentazione della documentazione. In questa guida trova la tabella comparativa Nord, Centro e Sud, i dati città per città dell’ultima rilevazione disponibile, i fattori che fanno la differenza e le strategie concrete per ridurre l’attesa.

Tempi attesa passaporto per regione: la risposta in breve

Nella maggior parte delle Questure italiane l’appuntamento per il rilascio o il rinnovo del passaporto si ottiene in uno o due giorni, con punte di una settimana nelle metropoli più grandi. Fanno eccezione le Questure sotto pressione, dove il primo posto libero in agenda può collocarsi a oltre due mesi di distanza. Il divario dipende quasi sempre dal numero di domande che gravano su un singolo ufficio passaporti, non dalla regione in sé.

Nella pratica conviene distinguere due attese diverse, perché le strategie per accorciarle sono opposte:

  • Attesa per l’appuntamento: il tempo che separa la prenotazione sulla piattaforma della Polizia di Stato dal giorno in Questura. È la voce che genera i ritardi maggiori.
  • Lavorazione e consegna: il tempo tra l’appuntamento e la consegna del libretto, in genere di una o due settimane e in ogni caso indipendente dalla città scelta.
  • Periodo dell’anno: da maggio a luglio la domanda cresce e i tempi si allungano anche nelle Questure più rapide.
  • Documentazione incompleta: una fotografia non conforme o un modulo mancante obbliga a un secondo appuntamento e azzera il vantaggio della prenotazione anticipata.

Chi ha necessità documentate di partire entro trenta giorni non deve affidarsi all’agenda ordinaria: esiste una agenda dedicata alle urgenze sulla stessa piattaforma passaportonline.poliziadistato.it. È la scorciatoia prevista dalla Polizia di Stato per motivi di lavoro, salute, studio o turismo, ed è il primo strumento da attivare quando il viaggio è già prenotato.

Appuntamento e rilascio: quanto si aspetta davvero in ogni fase

Prima di confrontare le regioni conviene capire quali sono le due fasi della procedura. Molti portali attribuiscono alla singola città un unico numero di giorni, che invece corrisponde solo alla disponibilità dell’agenda. La tabella seguente separa le due voci.

Fase Cosa misura Tempi osservati Riferimento
Attesa per l’appuntamento Dalla prenotazione online al giorno in Questura Da 1-2 giorni a oltre 2 mesi Rilevazione Altroconsumo su 17 città (2025)
Lavorazione e consegna Dall’appuntamento alla consegna del libretto In genere 10-15 giorni Comunicazioni delle Questure (2026)
Rilascio urgente Partenza documentata entro 30 giorni Appuntamento prioritario in pochi giorni Agenda prioritari, Polizia di Stato

La Questura di Pordenone, per esempio, ha comunicato di consegnare il passaporto entro i quindici giorni successivi dalla consegna della documentazione. Altre Questure indicano lo stesso ordine di grandezza. Il vero collo di bottiglia resta quindi la disponibilità dei posti in agenda.

Nota: il rilascio del passaporto avviene dopo la rilevazione delle impronte digitali e la stampa del libretto da parte dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Nessuna Questura può consegnare il documento il giorno stesso dell’appuntamento.

Tempi attesa passaporto per regione: Nord, Centro e Sud a confronto

L’unica indagine comparativa pubblica disponibile sull’intero territorio nazionale è quella condotta da Altroconsumo su diciassette città, con una simulazione di prenotazione effettuata sulla piattaforma della Polizia di Stato. I dati che seguono sono quindi una fotografia puntuale, non una misura continua: i valori possono cambiare da un mese all’altro.

Area Attesa per l’appuntamento Città di riferimento Nota
Nord Da 1-2 giorni a 70 giorni Milano, Torino, Genova, Padova, Bologna, Bolzano, Pordenone Genova il caso più critico
Centro Da 1-2 giorni a circa 7 giorni Roma, Ancona, Pescara, Potenza A Roma utili gli uffici postali
Sud e Isole Da 1-2 giorni a 69 giorni Napoli, Bari, Catania, Palermo, Cagliari, Reggio Calabria Bari il caso più critico

I dati città per città

La tabella seguente riporta i valori rilevati nella stessa giornata su tutte le città monitorate. Serve a evitare un equivoco frequente: la media nazionale dei tempi di attesa non esiste, perché la variabile reale è la singola Questura.

Città Primo appuntamento in Questura
Genova 70 giorni
Bari 69 giorni
Torino 21 giorni
Padova 15 giorni
Milano e Roma 7 giorni
Napoli 6 giorni
Ancona, Bologna, Bolzano, Cagliari, Catania, Palermo, Pescara, Pordenone, Potenza, Reggio Calabria 1-2 giorni

Chi risiede nel Lazio e cerca dati più dettagliati sulla propria provincia trova un approfondimento dedicato nella guida sui tempi di rilascio del passaporto a Roma, mentre per l’Emilia-Romagna è utile la pagina sui tempi di rilascio del passaporto a Bologna. Entrambe vanno lette insieme a questo quadro generale, perché i valori delle singole Questure cambiano con l’andamento delle prenotazioni.

Perché in alcune regioni si aspetta molto di più?

La differenza tra una Questura da due giorni e una da settanta non dipende dalla regione in senso geografico, ma da quante pratiche deve smaltire ogni ufficio passaporti. Le variabili che contano sono quattro.

1. Il numero di residenti per ufficio

Le grandi aree metropolitane concentrano centinaia di migliaia di potenziali richiedenti su un singolo ufficio passaporti. A Genova e Bari, dove questure e commissariati risultano più congestionati, l’attesa ha superato i due mesi. A Milano e Napoli, città altrettanto grandi, la pressione è scesa dopo l’attivazione di punti di accesso alternativi.

2. La presenza degli uffici postali abilitati

Grazie alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la domanda di passaporto si può presentare anche allo sportello postale, con consegna del documento a domicilio. Secondo i dati diffusi da Poste, gli uffici abilitati sono oltre 3.000, in gran parte nei comuni sotto i 15.000 abitanti grazie al progetto Polis. Nelle città in cui il servizio è attivo gli appuntamenti risultano disponibili dal giorno stesso o da quello successivo, con un massimo di 5-6 giorni.

3. Il periodo dell’anno

Da maggio a luglio le richieste si concentrano in vista delle partenze estive e i tempi si allungano anche dove l’agenda è normalmente libera. Chi può pianificare, farebbe bene a prenotare in autunno o in inverno per un viaggio della primavera successiva.

4. La Questura scelta rispetto alla residenza

La domanda va presentata all’ufficio competente per residenza, ma è possibile rivolgersi a un altro ufficio emittente. In quel caso serve una delega della Questura competente e i tempi si allungano, come ricorda il Ministero degli Affari Esteri. Farlo conviene solo se l’agenda locale è davvero bloccata.

Per chi ha flessibilità sulla provincia di residenza o di domicilio, in ogni caso il riferimento operativo resta la guida generale sui tempi di attesa per il passaporto, che raccoglie le casistiche più comuni.

Importante: dal 1° dicembre 2025 il pagamento del libretto passaporto non avviene più con bollettino postale. Diverse Questure indicano un versamento di 42,70 euro e un contrassegno amministrativo di 73,50 euro: verifichi gli importi aggiornati e i canali accettati sul sito della Sua Questura prima dell’appuntamento.

Come ridurre l’attesa nella Sua regione: procedura passo a passo

Se il primo posto disponibile nella Sua città è troppo lontano dalla data di partenza, la sequenza da seguire è questa. Funziona indipendentemente dalla regione, perché agisce sui tre canali previsti dalla Polizia di Stato: agenda ordinaria, agenda prioritaria e uffici postali.

  1. Verifichi l’agenda ordinaria: acceda a passaportonline.poliziadistato.it con SPID o CIE, selezioni la Questura di competenza e controlli il primo posto disponibile. Il sistema mostra i posti in tempo reale.
  2. Controlli l’agenda prioritaria: se deve partire entro 30 giorni, prenoti nella sezione dedicata agli appuntamenti prioritari. I nuovi posti vengono pubblicati nei giorni lavorativi, in molte Questure a partire dalle ore 8:00.
  3. Consideri gli uffici postali: se il Suo comune rientra tra quelli abilitati, la pratica si può aprire allo sportello, con consegna a domicilio. Nelle città dove il servizio è attivo i tempi di attesa crollano.
  4. Gestisca l’urgenza estrema: se parte entro 15 giorni e nessuna delle due agende ha posto, compili la richiesta sul portale, stampi il modello 308 e si presenti all’Ufficio Passaporti con la documentazione che prova l’urgenza.
  5. Porti la documentazione completa: documento d’identità, fotografia conforme al formato ICAO, ricevuta del pagamento, modulo compilato e passaporto precedente se lo possiede.

Consiglio: chi cancella un appuntamento libera un posto che ricompare subito nell’agenda. Controllare il portale più volte al giorno, e non una sola volta, è la strategia che nella pratica anticipa di settimane l’appuntamento.

Se preferisce muoversi direttamente online, le istruzioni operative sono raccolte nella pagina sull’agenda online del passaporto elettronico.

Domande frequenti

Quanto tempo si aspetta in media per il passaporto in Italia?

Nella maggior parte delle Questure l’appuntamento è disponibile in uno o due giorni, con punte di una settimana nelle grandi città. In alcuni capoluoghi l’attesa supera i due mesi. All’appuntamento va poi aggiunto il tempo di lavorazione, in genere di una o due settimane.

Quali sono le regioni con i tempi di attesa più lunghi?

Nell’ultima rilevazione comparativa le attese più lunghe si sono registrate a Genova, in Liguria, con 70 giorni, e a Bari, in Puglia, con 69 giorni. Seguono Torino con 21 giorni e Padova con 15 giorni. Il dato dipende dalla singola Questura, non dalla regione nel suo complesso.

Si può prenotare il passaporto in una Questura di un’altra regione?

Sì, la domanda può essere presentata presso qualsiasi ufficio emittente. Se l’ufficio è diverso da quello di residenza serve una delega della Questura competente, che allunga i tempi di rilascio. La via più rapida resta la Questura di residenza, salvo agende bloccate.

Che differenza c’è tra agenda ordinaria e appuntamenti prioritari?

L’agenda ordinaria serve chi non ha fretta e mostra i posti standard. L’agenda prioritaria è riservata a chi deve partire entro 30 giorni per motivi documentati e consente di ottenere il passaporto in tempo utile al viaggio.

Il passaporto si può chiedere anche all’ufficio postale?

Sì, negli uffici abilitati, in base alla convenzione tra Poste Italiane e Ministero dell’Interno. Si presenta la documentazione allo sportello e il passaporto arriva a domicilio. Il servizio non è attivo in tutte le città, e manca proprio in alcune di quelle con le attese più lunghe.