Gruppo di studenti in viaggio con capogruppo che tiene il passaporto collettivo in aeroporto

Passaporto Collettivo: Cos’è e Come Richiederlo 2026

Il passaporto collettivo è un documento di viaggio rilasciato dalla Questura a un gruppo di persone che si spostano insieme per un’unica trasferta, ad esempio una gita scolastica, un pellegrinaggio o una trasferta sportiva. A differenza del passaporto individuale, è intestato all’intero gruppo e accompagna i partecipanti per un solo viaggio di andata e ritorno. In questa guida aggiornata al 2026 Le spieghiamo cos’è il passaporto collettivo, chi può richiederlo, in quali Paesi è ancora utilizzabile e quali documenti servono per ottenerlo, con un’attenzione particolare alle esigenze delle scuole e dei gruppi organizzati.

Si tratta di uno strumento poco conosciuto e oggi di nicchia, perché all’interno dell’Unione Europea i viaggi di gruppo si effettuano molto più semplicemente con la carta d’identità valida per l’espatrio o con i passaporti individuali. Resta però una possibilità prevista dalla normativa, utile in alcuni contesti specifici, soprattutto per i viaggi verso Paesi extra-UE che riconoscono questa tipologia di documento in base ad accordi internazionali.

Che cos’è il passaporto collettivo

Il passaporto collettivo è un titolo di viaggio unico, valido per un solo viaggio, che riunisce in un solo documento un gruppo di persone dirette verso la stessa destinazione e accompagnate da uno o più capigruppo. Il documento viene rilasciato dalla Questura competente per territorio ed è pensato per facilitare gli spostamenti collettivi di carattere turistico, culturale, religioso, sportivo o scolastico.

La sua origine è legata all’Accordo europeo sulla circolazione dei giovani con passaporto collettivo, promosso dal Consiglio d’Europa nel 1961, che mirava a semplificare i viaggi di gruppo soprattutto per i giovani. Per questo motivo storicamente il passaporto collettivo è stato molto usato per le gite scolastiche e per i viaggi di gruppi giovanili.

Oggi il documento è valido per un’unica trasferta: una volta concluso il viaggio di andata e ritorno, il passaporto collettivo perde efficacia e non può essere riutilizzato per spostamenti successivi. Ogni partecipante deve restare con il gruppo per tutta la durata del viaggio, perché il documento non consente spostamenti individuali al di fuori dell’itinerario dichiarato.

Differenza tra passaporto collettivo e passaporto individuale

La differenza principale riguarda l’intestazione e la durata. Il passaporto individuale è personale, valido dieci anni (per gli adulti) e utilizzabile per un numero illimitato di viaggi. Il passaporto collettivo, invece, è intestato al gruppo, vale per un solo viaggio e contiene un elenco nominativo di tutti i partecipanti con i relativi dati anagrafici.

Caratteristica Passaporto individuale Passaporto collettivo
Intestazione Singola persona Gruppo di persone
Validità temporale 10 anni (adulti) Un solo viaggio
Numero viaggi Illimitati Uno (andata e ritorno)
Spostamenti individuali Liberi Non consentiti, sempre in gruppo
Costo per persona Più elevato Ridotto, ripartito sul gruppo

Chi può richiedere il passaporto collettivo?

Il passaporto collettivo può essere richiesto da un capogruppo maggiorenne, in possesso di un proprio passaporto individuale valido, che si assume la responsabilità dell’intero gruppo per tutta la durata del viaggio. Il capogruppo è il referente nei confronti delle autorità di frontiera e deve accompagnare i partecipanti dall’inizio alla fine della trasferta.

Sono tipicamente legittimati a richiederlo le scuole (per le gite e i viaggi d’istruzione), le associazioni culturali e ricreative, le parrocchie e gli enti religiosi per i pellegrinaggi, le società e le associazioni sportive per le trasferte, e i gruppi turistici organizzati. La richiesta viene presentata alla Questura della provincia in cui il gruppo si forma o in cui ha sede l’ente organizzatore.

La normativa prevede che il gruppo sia composto da un numero minimo e massimo di partecipanti: di norma da un minimo di circa 5 persone fino a un massimo che, a seconda dell’accordo internazionale applicabile, può arrivare fino a 50 partecipanti. Le consigliamo di verificare i limiti esatti presso la Questura competente, perché possono variare in funzione della destinazione e della tipologia di gruppo.

Requisiti dei partecipanti

Tutti i partecipanti devono possedere la cittadinanza italiana e non trovarsi in alcuna delle condizioni che impediscono il rilascio del passaporto (ad esempio obblighi alimentari o procedimenti che ne vietano l’espatrio). Ogni membro del gruppo deve inoltre essere identificato singolarmente con i propri dati anagrafici e una fotografia recente.

Per i partecipanti minorenni è sempre necessario l’assenso di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Questo è uno degli aspetti più delicati per le gite scolastiche, perché la mancanza anche di una sola autorizzazione può escludere il minore dal viaggio. Se desidera approfondire le regole sui documenti dei più giovani, può consultare la nostra guida su cosa serve per il passaporto dei minorenni.

Dove è ancora utilizzabile il passaporto collettivo

All’interno dell’Unione Europea e nell’area Schengen, il passaporto collettivo ha perso quasi del tutto la sua utilità pratica. I cittadini italiani possono infatti circolare liberamente nei Paesi UE con la sola carta d’identità valida per l’espatrio, rendendo superfluo un documento di gruppo più complesso da gestire.

Il passaporto collettivo conserva una sua ragion d’essere soprattutto per i viaggi verso Paesi extra-UE che lo riconoscono in virtù di accordi bilaterali o di intese promosse dal Consiglio d’Europa. In questi casi è indispensabile verificare in anticipo che lo Stato di destinazione accetti effettivamente questa tipologia di documento, perché molti Paesi richiedono comunque il passaporto individuale o un visto.

Importante: prima di organizzare un viaggio con passaporto collettivo verifichi sempre presso il Consolato o l’Ambasciata del Paese di destinazione se il documento è accettato. In caso di dubbio, il passaporto individuale resta la soluzione più sicura e universalmente riconosciuta.

Documenti necessari per richiedere il passaporto collettivo

La richiesta del passaporto collettivo richiede una documentazione articolata, perché coinvolge sia il capogruppo sia ciascun partecipante. Presentare un fascicolo completo e ordinato è il modo migliore per evitare ritardi e velocizzare il rilascio da parte della Questura.

I documenti generalmente richiesti sono i seguenti:

  • Domanda di rilascio compilata e firmata dal capogruppo, con l’indicazione della destinazione, delle date del viaggio e della finalità (scolastica, sportiva, religiosa, turistica)
  • Elenco nominativo di tutti i partecipanti, con dati anagrafici completi (nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza)
  • Fotografie formato tessera recenti di ciascun partecipante, secondo gli standard ICAO
  • Fotocopia di un documento d’identità valido per ogni membro del gruppo
  • Assenso dei genitori per ciascun partecipante minorenne, corredato dei documenti d’identità dei firmatari
  • Passaporto individuale valido del capogruppo
  • Marca da bollo e versamento del contributo amministrativo, secondo gli importi vigenti

Le suggeriamo di contattare l’ufficio passaporti della Questura con largo anticipo rispetto alla data prevista per la partenza, perché i tempi di lavorazione di un documento collettivo possono essere più lunghi rispetto a quelli di un passaporto individuale, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza come la fine dell’anno scolastico.

Costi e marca da bollo

Il passaporto collettivo ha un costo complessivo generalmente inferiore rispetto alla somma dei singoli passaporti individuali, perché le spese amministrative vengono ripartite sull’intero gruppo. È comunque previsto il pagamento di una marca da bollo e di un contributo amministrativo, il cui importo esatto Le verrà comunicato dalla Questura al momento della presentazione della domanda.

Per conoscere i requisiti generali validi anche per i documenti di viaggio italiani, può consultare la nostra pagina sui requisiti per il passaporto italiano, che riepiloga condizioni e adempimenti comuni a tutte le tipologie di rilascio.

Passaporto collettivo per la gita scolastica

Il caso più frequente di utilizzo è la gita scolastica, in particolare per i viaggi d’istruzione verso l’estero organizzati dagli istituti. In questo contesto il capogruppo è solitamente un docente accompagnatore, che assume la responsabilità della classe per tutta la durata della trasferta.

Va però sottolineato che, per le mete europee, la maggior parte delle scuole preferisce oggi far viaggiare gli studenti con la carta d’identità valida per l’espatrio o con il passaporto individuale, soluzioni più flessibili e meno vincolanti. Il passaporto collettivo rimane un’opzione percorribile, ma richiede una pianificazione attenta e la raccolta puntuale degli assensi di tutti i genitori.

Consiglio: per una gita scolastica all’estero, verifichi con mesi di anticipo che ogni studente possieda un documento di viaggio valido e in corso di validità per tutta la durata del soggiorno, così da non rischiare esclusioni dell’ultimo momento.

Validità del documento durante il viaggio

Il passaporto collettivo è valido solo per il viaggio dichiarato e per le date indicate nella domanda. Tutti i partecipanti devono entrare e uscire dal Paese di destinazione insieme al gruppo: non sono ammessi rientri anticipati o partenze individuali, salvo specifiche autorizzazioni delle autorità competenti. Per questo motivo è fondamentale che le date del viaggio siano definite con precisione prima della richiesta.

Se un partecipante prevede di doversi spostare autonomamente, ad esempio per rientrare prima in Italia, è preferibile che disponga di un passaporto individuale. Le ricordiamo inoltre di verificare sempre la validità del passaporto per viaggiare, perché molti Paesi richiedono che il documento sia valido per almeno sei mesi oltre la data di rientro prevista.

Come richiedere il passaporto collettivo passo dopo passo

La procedura per ottenere il passaporto collettivo segue alcuni passaggi ben definiti. Seguirli con ordine Le permetterà di gestire al meglio la pratica ed evitare contrattempi:

  1. Definire il gruppo e l’itinerario: stabilire l’elenco dei partecipanti, la destinazione, le date e la finalità del viaggio
  2. Verificare l’accettazione del documento: controllare presso il Consolato del Paese di destinazione che il passaporto collettivo sia riconosciuto
  3. Raccogliere la documentazione: fotografie, copie dei documenti d’identità e assensi dei genitori per i minorenni
  4. Compilare la domanda: il capogruppo predispone la richiesta con l’elenco nominativo completo
  5. Presentare la pratica in Questura: consegnare il fascicolo all’ufficio passaporti competente con largo anticipo
  6. Pagare i contributi: applicare la marca da bollo e versare il contributo amministrativo richiesto
  7. Ritirare il documento: il capogruppo ritira il passaporto collettivo nei tempi indicati dalla Questura

Durante il viaggio il capogruppo deve custodire il documento e presentarlo alle autorità di frontiera insieme a un documento d’identità di ciascun partecipante, quando richiesto. È buona prassi che ogni membro del gruppo porti comunque con sé la propria carta d’identità.

Domande frequenti sul passaporto collettivo

Cos’è esattamente il passaporto collettivo?

È un documento di viaggio unico, rilasciato dalla Questura, intestato a un gruppo di persone che si spostano insieme per un solo viaggio. Contiene l’elenco nominativo di tutti i partecipanti ed è accompagnato da un capogruppo responsabile.

Il passaporto collettivo è ancora valido nel 2026?

Sì, è ancora previsto dalla normativa, ma è poco utilizzato perché nell’Unione Europea si può viaggiare con la carta d’identità valida per l’espatrio. Conserva utilità per alcuni viaggi extra-UE verso Paesi che lo riconoscono in base ad accordi internazionali.

Quante persone possono far parte di un passaporto collettivo?

Di norma il gruppo va da un minimo di circa 5 persone fino a un massimo che può arrivare a 50 partecipanti, a seconda dell’accordo applicabile e della destinazione. Le consigliamo di verificare i limiti precisi presso la Questura competente.

I minorenni possono viaggiare con il passaporto collettivo?

Sì, ma è sempre necessario l’assenso di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale. Per le gite scolastiche è fondamentale raccogliere tutte le autorizzazioni con anticipo per non escludere alcun partecipante.

Quanto costa il passaporto collettivo?

Il costo complessivo è generalmente inferiore rispetto alla somma dei singoli passaporti individuali, perché le spese vengono ripartite sul gruppo. Sono comunque previsti una marca da bollo e un contributo amministrativo, il cui importo viene comunicato dalla Questura.

Posso usare il passaporto collettivo per più viaggi?

No. Il passaporto collettivo è valido per un solo viaggio di andata e ritorno verso la destinazione dichiarata. Terminata la trasferta, il documento perde efficacia e per un nuovo viaggio occorre presentare una nuova domanda.

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