Passaporto Elettronico 2026: Novità, Chip e Differenze
Il passaporto elettronico 2026 è il documento di viaggio italiano dotato di microchip a radiofrequenza che custodisce i dati anagrafici e biometrici del titolare. In questa guida Lei troverà tutte le novità di quest’anno, dove si trova il chip, le differenze con il vecchio passaporto cartaceo e cosa cambia in concreto al momento della richiesta in Questura.
Tutti i passaporti rilasciati oggi in Italia dalla Polizia di Stato sono elettronici: il modello cartaceo non viene più emesso dal 25 ottobre 2006, anche se i libretti rilasciati in precedenza mantengono la validità fino alla loro naturale scadenza. Sapere come funziona il chip, quali dati contiene e perché è importante è utile sia per chi rinnova il documento sia per chi viaggia all’estero per la prima volta.
Che cos’è il passaporto elettronico nel 2026
Il passaporto elettronico italiano è un libretto di 48 pagine, formato 88 x 125 mm, dotato di una pagina di policarbonato con i dati personali e di un microchip contactless conforme allo standard ICAO 9303. Il microchip funziona in tecnologia RFID/NFC e può essere letto a distanza ravvicinata (entro circa 10 centimetri) da appositi lettori utilizzati alle frontiere e dagli uffici consolari.
La copertina è di colore bordeaux, riporta la dicitura “Unione Europea — Repubblica Italiana — Passaporto” e l’emblema della Repubblica. Al centro della copertina si trova il simbolo internazionale del passaporto biometrico: un piccolo rettangolo con un cerchio al centro, riconosciuto in tutti i Paesi che aderiscono allo standard ICAO.
Dal punto di vista tecnico, il documento contiene tre elementi distinti che lavorano insieme: la pagina dati in policarbonato con la fotografia incisa al laser, la zona di lettura ottica (MRZ) con due righe di caratteri leggibili dai lettori automatici, e il microchip biometrico nascosto all’interno della copertina.
Dove si trova il chip del passaporto elettronico?
Il chip del passaporto elettronico si trova all’interno della copertina anteriore, integrato fra due strati sottilissimi di materiale plastico. Non è visibile ad occhio nudo e non si percepisce al tatto: la sua presenza è segnalata esclusivamente dal logo internazionale del passaporto biometrico stampato in basso al centro della copertina.
Esistono però alcune versioni in cui il microchip è inserito nella pagina dei dati anagrafici, in policarbonato. In entrambi i casi il principio è lo stesso: il chip è protetto da uno strato rigido che lo rende resistente, ma può danneggiarsi se il libretto viene piegato in modo eccessivo o sottoposto a forte calore. Per maggiori dettagli sulla collocazione esatta, può consultare la nostra guida su dove sta il chip del passaporto elettronico.
Importante: non piegare la copertina e non perforarla mai con graffette o spille. Un chip danneggiato può rendere il passaporto non leggibile alle frontiere automatizzate e obbligarLa a un controllo manuale o, nei casi più gravi, alla sostituzione del documento.
Quali dati contiene il microchip biometrico
Il microchip del passaporto biometrico 2026 archivia in formato digitale gli stessi dati visibili sulla pagina anagrafica del libretto, più due elementi biometrici protetti da cifratura. La lettura del chip avviene solo dopo l’inserimento della MRZ in un apposito lettore: in questo modo nessuno può scaricarne i dati senza avere fisicamente il passaporto aperto sotto al lettore.
| Tipo di dato | Contenuto | Accesso |
|---|---|---|
| Dati anagrafici | Cognome, nome, data e luogo di nascita, cittadinanza, sesso | Lettura con MRZ |
| Dati del documento | Numero passaporto, autorità emittente, date di rilascio e scadenza | Lettura con MRZ |
| Fotografia digitale | Immagine ad alta risoluzione del volto del titolare | Lettura con MRZ (BAC) |
| Impronte digitali | Due impronte (indice destro e sinistro) in formato cifrato | Solo autorità autorizzate (EAC) |
| Firma digitale | Certificato dello Stato emittente per verificare l’autenticità | Pubblica |
Le impronte digitali, in particolare, sono protette dal meccanismo Extended Access Control (EAC): solo i lettori dei Paesi autorizzati dall’Italia possono decifrarle. Per accedere agli altri dati è invece sufficiente il Basic Access Control (BAC), che utilizza come “chiave” la MRZ stampata sulla pagina dati.
Differenze fra passaporto elettronico e cartaceo
La principale differenza fra il passaporto elettronico e quello cartaceo è la presenza del microchip e dei dati biometrici. Il vecchio libretto cartaceo conteneva solo informazioni stampate e una fotografia incollata, mentre il nuovo modello integra elementi digitali che permettono il riconoscimento automatico alle frontiere e una sicurezza nettamente superiore contro le contraffazioni.
- Sicurezza: il chip e la pagina in policarbonato rendono praticamente impossibile la falsificazione del documento, mentre il vecchio passaporto cartaceo era esposto a manomissioni sulla fotografia e sui timbri.
- Tempi alle frontiere: con il passaporto elettronico Lei può utilizzare i varchi automatici (e-gates) presenti in molti aeroporti europei e internazionali, riducendo l’attesa per i controlli a pochi secondi.
- Dati biometrici: il nuovo modello include foto digitale e due impronte digitali; il cartaceo conteneva solo la fotografia incollata e la firma a penna del titolare.
- Validità all’estero: il passaporto elettronico è obbligatorio per accedere ai Paesi che richiedono documenti biometrici, come gli Stati Uniti nell’ambito del Visa Waiver Program.
- Numero di pagine: il libretto elettronico ha 48 pagine; il vecchio cartaceo ne aveva 32 o 48 a seconda dell’epoca di rilascio.
Per un confronto più dettagliato fra le due tipologie può leggere la nostra guida su passaporto cartaceo o elettronico, dove spieghiamo perché oggi non è più possibile scegliere il formato tradizionale.
Novità del passaporto elettronico 2026
Nel corso del 2026 sono entrate a regime diverse novità sul passaporto elettronico introdotte progressivamente dalla Polizia di Stato e dal Ministero degli Affari Esteri (MAECI). Si tratta soprattutto di semplificazioni procedurali e di nuove tutele per i cittadini, in linea con le indicazioni europee.
Agenda Passaporti e tempi di rilascio
Dal 2024 è attivo il sistema “Agenda Passaporti” sul portale ufficiale della Polizia di Stato: il cittadino può prenotare l’appuntamento più vicino disponibile in qualsiasi Questura o Ufficio passaporti d’Italia, senza essere vincolato alla propria provincia di residenza. Nel 2026 questa funzionalità è stata estesa e potenziata, con tempi medi di attesa scesi a poche settimane nelle grandi città.
Per molte Questure è prevista la consegna a domicilio del passaporto tramite Poste Italiane, con un costo aggiuntivo di 9,05 euro per il servizio. Questa opzione, che evita di tornare allo sportello per il ritiro, è ormai disponibile nella maggior parte degli uffici italiani.
Costi aggiornati 2026
I costi del passaporto elettronico nel 2026 sono rimasti stabili rispetto agli anni precedenti, anche se l’aggiornamento normativo del 2023 ha cambiato la modalità di pagamento del contributo amministrativo. Oggi il cittadino non deve più recarsi in tabaccheria ma può effettuare il pagamento online tramite PagoPA al momento della prenotazione.
| Voce | Importo 2026 | Modalità |
|---|---|---|
| Contributo amministrativo | 73,50 € | PagoPA, online o ufficio postale |
| Marca da bollo (per la validità all’estero) | 73,50 € | Tabaccheria o Agenzia delle Entrate |
| Consegna a domicilio (facoltativa) | 9,05 € | Poste Italiane |
| Totale ordinario | 147,00 € | Senza consegna a domicilio |
Per i minori di 18 anni la marca da bollo è gratuita: il costo complessivo si riduce dunque a 73,50 euro, più gli eventuali 9,05 euro della consegna a domicilio. Anche i passaporti elettronici per minorenni hanno una validità ridotta: 3 anni fino a 3 anni di età, 5 anni dai 3 ai 18 anni.
Validità del documento
La validità del passaporto elettronico per i maggiorenni è di 10 anni dalla data di rilascio, come stabilito dal D.P.R. 649/1974 e successive modifiche. Non sono previsti rinnovi: alla scadenza occorre richiedere un nuovo libretto, riconsegnando quello vecchio in Questura al momento del ritiro. Per approfondire può consultare la nostra guida su quanto dura il passaporto elettronico.
Come richiedere il passaporto elettronico nel 2026
La procedura per ottenere il passaporto elettronico nel 2026 si svolge in cinque passi e può essere avviata completamente online dal portale Agenda Passaporti della Polizia di Stato.
- Registrazione al portale: acceda a passaportonline.poliziadistato.it autenticandosi con SPID, CIE o CNS. Il sistema verifica i Suoi dati attraverso l’Anagrafe Nazionale.
- Compilazione della domanda: inserisca i dati richiesti e indichi se ha figli minori, situazione che richiede l’assenso scritto dell’altro genitore.
- Pagamento del contributo: versi i 73,50 euro tramite PagoPA direttamente dal portale; acquisti separatamente la marca da bollo in tabaccheria.
- Prenotazione dell’appuntamento: scelga la Questura, la data e l’ora più comoda fra le disponibilità mostrate. Stampa o salvi il riepilogo dell’appuntamento.
- Presentazione in Questura: il giorno fissato si presenti con documento d’identità, ricevute di pagamento, due fototessere recenti conformi agli standard ICAO e la marca da bollo da 73,50 euro.
Consiglio: al momento dell’appuntamento Le verranno rilevate due impronte digitali (indice destro e sinistro) e una fotografia digitale. Si presenti senza occhiali da vista scuri, senza copricapo (salvo motivi religiosi) e con un’espressione neutra del volto.
Sicurezza del passaporto elettronico
Il passaporto elettronico italiano è considerato uno dei documenti di viaggio più sicuri al mondo grazie a una combinazione di elementi fisici e digitali. La pagina dati in policarbonato è resistente alle alterazioni, la fotografia è incisa al laser direttamente nel materiale e i dati biometrici sul chip sono firmati digitalmente dallo Stato italiano.
Il chip RFID non emette segnali in modo autonomo: si attiva solo quando viene avvicinato a un lettore compatibile e richiede la lettura preventiva della MRZ. Questo significa che non è possibile leggere il chip a distanza senza avere il passaporto aperto sotto al dispositivo, escludendo quindi i timori legati allo “skimming” o al furto di dati a distanza.
Per ulteriore protezione, molte aziende producono custodie schermate RFID che bloccano qualsiasi tentativo di lettura non autorizzata. Si tratta di un accorgimento facoltativo ma utile soprattutto per chi viaggia molto o porta il passaporto in luoghi affollati.
Cosa fare se il chip non funziona
Se al varco automatico in aeroporto il chip del passaporto non viene letto, il personale di frontiera procede al controllo manuale verificando direttamente i dati anagrafici e la fotografia. Il documento rimane valido a tutti gli effetti, ma viaggiare con un chip danneggiato può comportare attese più lunghe e, in alcuni Paesi extra UE, problemi di ingresso.
In caso di sospetto malfunzionamento del microchip è consigliabile recarsi in Questura per richiedere la sostituzione del passaporto. Anche se nella maggior parte dei casi non viene richiesto un nuovo pagamento del contributo (se il danno non è imputabile al cittadino), occorre presentare istanza scritta motivata.
Domande Frequenti
Tutti i passaporti italiani sono elettronici?
Sì, dal 26 ottobre 2006 in Italia vengono rilasciati esclusivamente passaporti elettronici biometrici. I vecchi libretti cartacei restano validi solo fino alla loro naturale scadenza, dopodiché devono essere sostituiti con il nuovo modello.
Quanto dura il passaporto elettronico nel 2026?
Il passaporto elettronico per i maggiorenni ha validità di 10 anni dalla data di rilascio. Per i minori la validità è di 5 anni (3-18 anni) o 3 anni (sotto i 3 anni di età), senza possibilità di proroga.
Dove si trova il chip nel passaporto elettronico?
Il chip è inserito all’interno della copertina anteriore del libretto, fra due strati di materiale plastico. La sua presenza è segnalata dal logo internazionale del passaporto biometrico stampato in basso al centro della copertina.
Il passaporto elettronico è necessario per viaggiare negli Stati Uniti?
Sì, dal 2006 gli Stati Uniti richiedono un passaporto elettronico biometrico per accedere al Visa Waiver Program (ESTA). I cittadini italiani con passaporto elettronico possono entrare negli USA fino a 90 giorni senza visto.
Cosa succede se il chip del passaporto si rompe?
Il documento rimane formalmente valido perché i dati sono visibili sulla pagina anagrafica, ma alle frontiere automatiche dovrà essere effettuato il controllo manuale. Le consigliamo di richiedere comunque la sostituzione in Questura per evitare ritardi nei viaggi.
È pericoloso che i dati siano sul chip?
No, perché il chip si attiva solo dopo la lettura della MRZ stampata sulla pagina dati e i dati biometrici sensibili (impronte digitali) sono protetti da cifratura accessibile solo alle autorità autorizzate. Non è possibile leggere il chip da remoto o senza aprire il libretto.
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