Appuntamento Passaporto Polizia di Stato: Guida 2026
L’appuntamento passaporto Polizia di Stato si prenota online sul portale Agenda Passaporti (passaportonline.poliziadistato.it) accedendo con SPID o Carta d’Identità Elettronica: si sceglie la Questura o il Commissariato, il giorno e l’ora tra gli slot liberi, e si ricevono via email la ricevuta e il modulo di richiesta già precompilato da stampare. In questa guida trova la procedura aggiornata al 2026, i documenti da portare allo sportello, i costi effettivi (116,20 euro in totale), i tempi di rilascio e cosa fare quando non compare nessuna data disponibile.
Appuntamento Passaporto Polizia di Stato: Come Funziona l’Agenda Online
L’Agenda Passaporti è il sistema di prenotazione telematico della Polizia di Stato. Ha sostituito le vecchie liste di attesa allo sportello: dal portale si scelgono autonomamente sede, data e orario, senza telefonare alla Questura e senza presentarsi all’alba davanti all’ufficio.
Il servizio è gestito dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per conto del Ministero dell’Interno e la prenotazione dell’appuntamento è gratuita. Quello che si paga sono il contrassegno amministrativo e il contributo per il libretto: due importi distinti che si acquistano prima dell’appuntamento e non si versano allo sportello.
La domanda si presenta presso l’Ufficio Passaporti del luogo di residenza, di domicilio o di dimora. Gli uffici passaporto si trovano sia nelle Questure sia nei Commissariati di Pubblica Sicurezza: i Commissariati sono spesso meno affollati della sede centrale e conviene controllarli entrambi prima di dichiarare che non ci sono date disponibili.
Se Lei non risiede nella provincia dell’ufficio scelto, deve indicare le ragioni del domicilio o della dimora. In questo caso il rilascio è subordinato al nulla osta della Questura competente per residenza e i tempi di lavorazione si allungano.
Serve SPID o CIE per Prenotare?
Sì. Per accedere all’area riservata “Cittadini” dell’Agenda Passaporti serve un’identità digitale: SPID oppure Carta d’Identità Elettronica. L’accesso con CIE è previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale e richiede uno smartphone con lettura NFC e il PIN ricevuto dal Comune.
La scelta tra i due sistemi è soprattutto pratica. Con SPID basta l’app del provider di identità; con la CIE elettronica serve il telefono con NFC. Il livello di sicurezza è comparabile e il portale accetta entrambi senza differenze di procedura. Se deve ancora attivare l’identità digitale, nella nostra guida su come richiedere il passaporto con SPID trova i passaggi per l’attivazione e le alternative disponibili.
Chi non ha né SPID né CIE non è escluso dalla procedura: la prenotazione può essere richiesta al Comune di residenza oppure a una stazione dei Carabinieri, presentando un documento d’identità e il codice fiscale. Diverse amministrazioni comunali offrono questo supporto proprio per i cittadini meno digitalizzati, e negli uffici postali abilitati al Progetto Polis è possibile avviare la pratica del passaporto elettronico allo sportello.
Come Prenotare l’Appuntamento Passo dopo Passo
La procedura richiede una decina di minuti e si completa interamente online. Questi sono i passaggi, nell’ordine in cui il portale li propone.
- Acceda al portale: apra passaportonline.poliziadistato.it, scelga la sezione “Cittadini” e autenticarsi con SPID o con la Carta d’Identità Elettronica.
- Controlli i dati precompilati: nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza, domicilio, telefono ed email. Verifichi con attenzione l’indirizzo di posta elettronica, perché è lì che arrivano il modulo di richiesta e la ricevuta dell’appuntamento.
- Avvii una nuova richiesta: selezioni “Nuova Richiesta”, poi “Passaporto Elettronico” e compili i campi richiesti. Il sistema chiede anche se la richiesta è per un maggiorenne o per un minore, per assegnare la modulistica corretta.
- Scelga l’ufficio: tra Questure e Commissariati proposti per la sua provincia selezioni la sede più comoda, valutando anche le sedi fuori dal capoluogo che hanno code più corte.
- Selezioni data e ora: il calendario mostra solo gli slot liberi. Gli appuntamenti si liberano anche per disdetta, quindi conviene ricontrollare in orari diversi della giornata e in giorni diversi della settimana.
- Confermi e stampi la documentazione: al termine riceve via email la ricevuta dell’appuntamento e l’istanza di passaporto già compilata. Vanno stampate entrambe e consegnate allo sportello il giorno dell’appuntamento, insieme alla copia del documento d’identità.
Consiglio: prenoti con largo anticipo. Nei periodi di picco, prima delle vacanze estive e di Natale, gli slot disponibili possono spostare l’appuntamento di diversi mesi: se il documento scade in estate, la ricerca della data va fatta in inverno.
Appuntamenti Ordinari e Appuntamenti Prioritari
Il portale distingue due canali. La via normale è l’appuntamento ordinario, con la prima data utile disponibile nella sede scelta. Esiste poi il canale degli appuntamenti prioritari, riservato a chi ha un’esigenza documentata di partire a breve.
Le Questure spiegano la sequenza da seguire: si controlla prima se esistono date ordinarie compatibili; se non ce ne sono, si consulta la sezione degli appuntamenti prioritari della Questura o del Commissariato. Molte sedi, come la Questura di Lecce, indicano che il sistema mette a disposizione anche un modulo di autocertificazione dell’urgenza da compilare, firmare e consegnare allo sportello con la documentazione che prova il motivo della partenza.
Se anche gli appuntamenti prioritari non bastano, il portale propone in diverse sedi la stampa di un modulo di priorità per chi deve partire entro 15 giorni. Il modulo si consegna direttamente all’Ufficio Passaporti insieme ai documenti della richiesta, e la Questura valuta il rilascio urgente. Per i casi di vera urgenza per lavoro, salute, studio o turismo la Polizia di Stato indica comunque la strada della Questura di competenza, con le modalità che ogni sede pubblica sul proprio sito.
Un limite pratico da conoscere: con una singola utenza si possono fissare fino a cinque appuntamenti diversi. Prenotare in più sedi per poi disdire è possibile, ma occupa slot che servono ad altri e va fatto solo se davvero necessario.
Cosa Portare all’Appuntamento: Documenti e Fototessera
Allo sportello si presenta una sola volta, perché impronte digitali e firma si acquisiscono solo di persona. La documentazione richiesta dalla Polizia di Stato è questa.
| Documento | Note pratiche |
|---|---|
| Ricevuta dell’appuntamento e modulo di richiesta compilato | Arrivano via email dopo la prenotazione: vanno stampati e firmati |
| Documento di riconoscimento in corso di validità | Serve l’originale più una fotocopia |
| Una fototessera recente su sfondo bianco | Formato 35×45 mm, conforme alle norme ICAO, scattata da non più di 6 mesi |
| Ricevuta del contrassegno amministrativo di 73,50 euro | Si acquista in tabaccheria o in rivendita di valori bollati |
| Ricevuta del contributo di 42,70 euro per il libretto | Dal 1° dicembre 2025 non si usa più il bollettino postale |
| Vecchio passaporto, anche scaduto | Va consegnato per l’annullamento; in caso di furto o smarrimento serve la denuncia |
Se intende riavere indietro il vecchio passaporto, deve chiederlo espressamente al momento della presentazione dell’istanza e consegnarlo comunque per l’annullamento quando ritira il nuovo documento. Un passaporto annullato può essere ancora esibito in frontiera se contiene visti esteri ancora validi.
Per il passaporto dei figli minorenni resta necessario il consenso di entrambi i genitori, mentre per il passaporto del genitore non serve più l’assenso dell’altro genitore dopo l’entrata in vigore dell’articolo 20 del decreto-legge 69/2023. Nei minori le impronte digitali si acquisiscono dal compimento dei 12 anni. Se ha dubbi sulla modulistica, nella guida su cosa portare all’appuntamento per il passaporto trova l’elenco completo con i fac-simile dei moduli.
La Fototessera: i Requisiti che Evitano il Rifiuto della Pratica
La fotografia è la causa più frequente di pratiche rallentate. Deve essere recente, a colori, frontale, con espressione neutra e labbra chiuse, occhi aperti e ben visibili, sfondo bianco e luce uniforme.
Il viso deve occupare il 70-80% dell’immagine dalla base del mento alla fronte e la misura richiesta è 35×45 mm. Non sono ammessi riflessi di flash, occhi rossi, lenti colorate o montature pesanti che coprano parte degli occhi. I copricapi sono accettati solo per motivi religiosi, purché i contorni del viso restino visibili.
Costi e Tempi nel 2026: Quanto Costa il Passaporto e Quanto si Attende
Il costo del passaporto ordinario è cambiato nell’ultimo anno e molte guide online riportano ancora le cifre vecchie. Oggi la spesa complessiva è di 116,20 euro, formata da due importi distinti.
- Contrassegno amministrativo da 73,50 euro: si acquista in tabaccheria o in una rivendita di valori bollati prima dell’appuntamento.
- Contributo per il libretto da 42,70 euro: dal 1° dicembre 2025 il pagamento non avviene più tramite bollettino postale, ma attraverso la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato, usando i canali di Poste Italiane o un Prestatore di Servizi di Pagamento abilitato, senza bisogno di un avviso di pagamento specifico.
In entrambi i casi va indicato il nominativo e il codice fiscale della persona per cui si chiede il passaporto, anche se minore. Sono esenti dal costo del libretto e dal contributo amministrativo le categorie previste dall’articolo 19 della legge 1185/1967. Il pagamento del contributo telematico non richiede l’avviso cartaceo: basta il codice fiscale del richiedente.
Chi ha ancora un bollettino pagato prima del 1° dicembre 2025 non deve rifare il versamento: le ricevute precedenti restano valide. Le tariffe amministrative possono essere aggiornate, quindi conviene verificare l’importo sulla pagina della Polizia di Stato prima di andare in tabaccheria. Per il confronto con le altre voci di spesa del documento, la nostra guida su come prenotare il passaporto online raccoglie anche i canali alternativi di prenotazione.
Sui tempi di rilascio non esiste una cifra ufficiale uguale per tutti. Dopo l’appuntamento il documento viene stampato e la Questura invia una email di avvenuta emissione: in molte province passano circa due settimane, ma nei periodi di picco e nelle sedi più grandi l’attesa si allunga. La ricevuta consegnata allo sportello indica le modalità di ritiro o l’eventuale spedizione a domicilio.
Il passaporto elettronico ha una validità di dieci anni per i maggiorenni, è composto da 48 pagine e contiene un microchip con dati anagrafici, fotografia e impronte digitali. Alla scadenza non si rinnova con un timbro: serve una nuova richiesta, con la stessa procedura di un primo rilascio, e il documento scaduto va portato all’appuntamento.
Ritiro, Delega e Passaporto a Domicilio
Il ritiro avviene presso lo stesso Ufficio Passaporti, secondo le indicazioni contenute nella email di emissione. Può ritirare il documento anche un’altra persona maggiorenne con delega, presentando un proprio documento d’identità, la fotocopia del documento del titolare, la delega e la ricevuta di presentazione dell’istanza.
In alternativa è disponibile il servizio “Passaporto a domicilio” di Poste Italiane, da richiedere al momento della presentazione dell’istanza: il documento arriva tramite Posta Assicurata e il costo del servizio è di 9,88 euro da versare in contanti all’operatore postale alla consegna. Il passaporto non ritirato entro un anno dall’emissione viene distrutto.
Slot Esauriti, Disdette e Prenotazione senza SPID
Il problema più comune è il calendario vuoto. Prima di concludere che non ci sono appuntamenti, verifichi tutte le sedi della provincia, Commissariati compresi, e ricontrolli il portale in momenti diversi: le disdette liberano posti in modo irregolare e non tutti insieme.
Se ha un appuntamento che non può più rispettare, lo disdica dal portale: libera uno slot per un altro cittadino e non le costa nulla. Chi proprio non riesce a usare l’identità digitale può chiedere la prenotazione al Comune di residenza o a una stazione dei Carabinieri, presentando documento e codice fiscale.
Domande Frequenti
Come si prenota l’appuntamento per il passaporto alla Polizia di Stato?
Si prenota online sul portale Agenda Passaporti con SPID o CIE, selezionando Questura o Commissariato, data e ora disponibili. La prenotazione è gratuita e al termine si ricevono via email la ricevuta e il modulo di richiesta precompilato.
Serve lo SPID per ottenere l’appuntamento in Questura?
Serve un’identità digitale, quindi SPID oppure Carta d’Identità Elettronica. Chi non ne ha nessuna può farsi prenotare l’appuntamento dal Comune di residenza o da una stazione dei Carabinieri, presentando documento d’identità e codice fiscale.
Quanto costa il passaporto nel 2026?
Il totale è di 116,20 euro: 73,50 euro di contrassegno amministrativo acquistabile in tabaccheria e 42,70 euro di contributo per il libretto, pagabile dai canali di Poste Italiane o tramite un PSP abilitato. Il servizio di consegna a domicilio costa invece 9,88 euro in contanti.
Quanto tempo ci vuole per ottenere il passaporto dopo l’appuntamento?
In molte province il documento è pronto in circa due settimane dall’appuntamento, ma i tempi variano da Questura a Questura e si allungano nei periodi di maggiore richiesta. La ricevuta dello sportello indica le modalità di ritiro o spedizione.
Cosa succede se non ci sono appuntamenti disponibili?
Si controllano le sedi alternative della provincia, inclusi i Commissariati, e si ricontrolla il portale in orari diversi per intercettare le disdette. Se la partenza è entro 15 giorni si può usare il modulo di priorità previsto dal portale o rivolgersi direttamente alla Questura di competenza con la documentazione che prova l’urgenza.
Si può chiedere il passaporto senza andare allo sportello?
No. Online si prenota l’appuntamento e si compila la domanda, ma impronte digitali e firma si acquisiscono di persona. La presenza fisica allo sportello è obbligatoria almeno una volta.
