Retro passaporto: pagina dei dati anagrafici con foto e zona MRZ

Retro del Passaporto: Qual È e Cosa Contiene 2026

Il retro del passaporto è la pagina dei dati anagrafici, cioè la pagina plastificata con la fotografia, il numero del documento e le due righe di codice in fondo. Il fronte è invece la copertina blu con la scritta “Repubblica Italiana” e lo stemma. Quando un ente Le chiede “fronte e retro del passaporto”, nel 99% dei casi vuole proprio la pagina della foto: qui trova quali sono le pagine giuste, quali dati contengono e cosa inviare a SPID, banche, hotel e compagnie aeree.

Qual è il retro del passaporto secondo la struttura del libretto

Il passaporto elettronico italiano è un libretto di 48 pagine rilegate, non una tessera come la carta d’identità. Per questo la domanda “qual è il retro del passaporto” genera confusione: un libretto non ha un retro nel senso stretto del termine.

Nella pratica quotidiana e nella modulistica italiana, la convenzione è consolidata. Il fronte è la copertina esterna blu, quella con lo stemma della Repubblica, la dicitura “Unione Europea” e il simbolo internazionale del documento elettronico. Il retro è la pagina 2, la pagina dei dati personali, realizzata in policarbonato rigido e stampata con la Sua fotografia.

Chi Le chiede il retro sta cercando le informazioni identificative, non la copertina. La copertina, da sola, non contiene alcun dato utile a identificarLa.

Perché la domanda genera tanta confusione

L’equivoco nasce dal confronto con la carta d’identità elettronica. La CIE è una tessera in formato tessera bancaria: ha un fronte con la fotografia e un retro con il codice fiscale, l’indirizzo e la MRZ. Nel passaporto, invece, tutte queste informazioni convivono su un’unica pagina.

La conseguenza pratica è che nel passaporto il fronte e il retro non sono due facce dello stesso supporto, ma due elementi diversi del libretto. Molti moduli online, però, chiedono ancora due file separati e rifiutano l’invio di una sola immagine.

In quel caso la soluzione è semplice: carichi la fotografia della copertina blu come “fronte” e la pagina dei dati come “retro”. Il sistema accetta l’invio e l’operatore trova comunque tutte le informazioni che gli servono.

Nota: Nel passaporto elettronico italiano il chip NFC non si trova nella pagina dei dati, ma è integrato nella copertina anteriore del libretto.

Fronte e retro del passaporto: come distinguerli

La differenza pratica tra le due facce è semplice: una identifica il Paese emittente, l’altra identifica il titolare. Questa tabella riassume cosa trova su ciascuna.

Elemento Fronte (copertina) Retro (pagina dati)
Posizione Copertina esterna blu Pagina 2 del libretto
Materiale Cartonato rivestito Policarbonato rigido
Fotografia Assente Presente, in bianco e nero incisa al laser
Numero del documento Assente Presente, in alto a destra
Utilità per l’identificazione Nulla Totale

Se deve inviare una sola immagine, invii sempre la pagina dei dati. È l’unica che permette a un operatore di verificare la Sua identità e la validità del documento.

Quali informazioni contiene il retro del passaporto?

La pagina dei dati raccoglie tutte le informazioni identificative in un formato standardizzato dall’ICAO (Organizzazione internazionale dell’aviazione civile), lo stesso usato da tutti i passaporti biometrici del mondo. I campi sono bilingui, in italiano e inglese.

  • Tipo e codice del Paese: la lettera “P” indica passaporto ordinario, la sigla “ITA” indica l’Italia come Stato emittente.
  • Numero del passaporto: nove caratteri alfanumerici, generalmente due lettere seguite da sette cifre (formato tipo YA1234567).
  • Cognome e nome: riportati esattamente come nei registri dell’anagrafe, senza abbreviazioni.
  • Cittadinanza: per i passaporti italiani appare come “ITALIANA / ITALIAN”.
  • Data e luogo di nascita: il luogo indica il Comune di nascita e la sigla della provincia.
  • Sesso, statura e colore degli occhi: dati descrittivi previsti dal modello italiano.
  • Data di rilascio e data di scadenza: la validità è di 10 anni per i maggiorenni.
  • Autorità di rilascio: la Questura competente o il Consolato che ha emesso il documento.
  • Firma del titolare: digitalizzata e stampata sulla pagina.

Sul retro del passaporto non compare l’indirizzo di residenza. Si tratta di una scelta normativa precisa: il passaporto certifica l’identità e la cittadinanza, non il domicilio. Se le serve un approfondimento su questo punto, consulti la nostra guida su perché sul passaporto non c’è la residenza.

La zona a lettura ottica (MRZ)

In fondo alla pagina dei dati trova due righe di 44 caratteri ciascuna scritte in un carattere squadrato, con numerosi simboli “<“. È la MRZ, Machine Readable Zone, la zona che i lettori ottici degli aeroporti scansionano in pochi decimi di secondo.

La MRZ ripete in forma codificata i dati già visibili sulla pagina: nome, numero del documento, cittadinanza, data di nascita, sesso e scadenza. Include anche cifre di controllo che permettono al lettore di accorgersi immediatamente di un errore di lettura o di un tentativo di alterazione.

Importante: quando invia una copia del passaporto, la MRZ deve risultare perfettamente leggibile. Una scansione tagliata sotto la fotografia viene quasi sempre rifiutata.

Perché SPID, banche e hotel chiedono fronte e retro del passaporto

La formula “fronte e retro” nasce dai moduli pensati per la carta d’identità, che è una tessera con due facce piene di dati. Quando quegli stessi moduli sono stati estesi al passaporto, la dicitura è rimasta invariata.

Nella pratica, chi chiede il fronte e retro del passaporto vuole la pagina dei dati e, in alcuni casi, la copertina come prova che il documento è integro. I gestori di identità digitale SPID richiedono in genere la pagina della foto insieme alla tessera sanitaria; le banche seguono la stessa logica per gli obblighi antiriciclaggio.

Gli hotel italiani, che devono comunicare i dati degli ospiti al portale Alloggiati Web della Polizia di Stato, si limitano a leggere o fotografare la pagina dei dati. Nessuna struttura ha bisogno delle pagine dei visti o dei timbri di ingresso.

Quali pagine scansionare quando Le chiedono il retro

La regola pratica è inviare il minimo necessario per l’identificazione, senza aggiungere pagine che contengono informazioni sui Suoi viaggi.

  1. Pagina dei dati (obbligatoria): la pagina 2 con foto, numero, date e MRZ completa. È il vero retro del passaporto.
  2. Copertina (se richiesta esplicitamente): serve solo a dimostrare che si tratta di un passaporto italiano in corso di validità.
  3. Pagina del visto (solo per pratiche consolari): la si allega esclusivamente quando l’ente la richiede per un visto o un permesso specifico.

Per il dettaglio completo delle combinazioni richieste dai vari enti, può leggere l’approfondimento su quali pagine del passaporto servono nella scansione. Se invece deve individuare il numero identificativo del documento, trova la spiegazione in dove si trova il numero del passaporto.

Errori frequenti quando si invia il retro del passaporto

Le pratiche respinte per problemi di copia sono molto più comuni di quanto si pensi. Nella maggior parte dei casi il motivo è tecnico, non documentale.

  • Riflesso del flash sulla foto: il policarbonato è lucido e riflette la luce. Fotografi il documento vicino a una finestra, senza flash diretto.
  • MRZ tagliata: l’inquadratura deve comprendere l’intero bordo inferiore della pagina, comprese le due righe di codice.
  • Immagine a bassa risoluzione: per una scansione si consigliano almeno 300 dpi, così che il numero del documento resti nitido.
  • Documento scaduto: nessun ente accetta la copia di un passaporto con data di scadenza superata, nemmeno per una semplice registrazione.
  • Invio dell’intero libretto: allegare 48 pagine rallenta la pratica e comunica dati sui Suoi spostamenti che nessuno Le ha chiesto.

Consiglio: prima di inviare la copia, apponga una filigrana con la dicitura del motivo dell’invio e la data. Riduce sensibilmente il rischio di uso improprio.

Il retro del passaporto per i minori e per i documenti consolari

Il passaporto rilasciato ai minori segue lo stesso modello europeo: la pagina dei dati resta la pagina 2 e contiene gli stessi campi. Cambia la validità, che è di tre anni fino ai tre anni di età e di cinque anni dai tre ai diciotto anni.

Anche i passaporti emessi dai Consolati italiani all’estero hanno una pagina dei dati identica a quelli rilasciati in Questura. L’unica differenza visibile è il campo dell’autorità di rilascio, che riporta il nome della rappresentanza consolare invece della Questura di provincia.

Per i passaporti stranieri il principio non cambia: la pagina con la fotografia e la MRZ è sempre quella che gli enti italiani considerano il retro, indipendentemente dal Paese emittente.

Domande Frequenti

Qual è il retro del passaporto italiano?

È la pagina 2 del libretto, quella in policarbonato con la fotografia, il numero del documento, le date di rilascio e scadenza e le due righe della MRZ. La copertina blu è il fronte.

Il retro del passaporto è la copertina posteriore?

No. La copertina posteriore è vuota e non contiene alcun dato. Quando un ente chiede il retro, intende sempre la pagina dei dati anagrafici con la fotografia.

Devo inviare tutte le pagine del passaporto per SPID?

No. Per l’attivazione di SPID è sufficiente la pagina dei dati con foto e MRZ leggibile. Alcuni gestori chiedono in aggiunta la copertina e la tessera sanitaria.

Perché sul retro del passaporto non c’è la residenza?

Il passaporto certifica identità e cittadinanza, non il luogo di residenza. Per questo un cambio di indirizzo non obbliga a rifare il documento.

Cosa sono le due righe di simboli in fondo alla pagina?

Sono la MRZ, la zona a lettura ottica di 44 caratteri per riga prevista dallo standard ICAO. Contiene in forma codificata i dati identificativi e le cifre di controllo usate ai varchi di frontiera.

Dove si trova il chip nel passaporto elettronico?

Il microchip NFC è integrato nella copertina anteriore del libretto, non nella pagina dei dati. Non è visibile a occhio nudo ma si percepisce al tatto come un leggero rigonfiamento.