Passaporto Smarrito all’Estero: Cosa Fare e ETD 2026
Se ha il passaporto smarrito all’estero, cosa fare è chiaro e va fatto in quest’ordine: denunci lo smarrimento alla polizia locale, contatti il Consolato italiano competente e richieda l’ETD, il documento di viaggio provvisorio che consente un solo viaggio di rientro. L’ETD costa 1,55 euro e viene rilasciato anche senza appuntamento nei casi di emergenza documentata. In questa guida trova la procedura completa aggiornata al 2026, i documenti da portare, i tempi reali, i casi particolari (minori, iscritti AIRE, cittadini di altri Paesi UE) e cosa fare una volta rientrato in Italia.
Importante: senza denuncia alle Autorità di polizia locali il transito alla frontiera può essere bloccato, anche se possiede l’ETD. La doppia denuncia — polizia locale e Consolato — non è un doppione burocratico ma un requisito operativo.
Passaporto Smarrito all’Estero: Cosa Fare Subito
Nelle prime ore dopo lo smarrimento la priorità è documentare l’accaduto e mettersi in contatto con la rete consolare italiana. Il passaporto smarrito all’estero non si “blocca” da remoto come una carta di credito: la denuncia serve proprio a rendere il documento inutilizzabile da terzi e a costituire la prova formale della perdita.
La sequenza operativa da seguire è la seguente, indipendentemente dal Paese in cui si trova.
- Verifichi con calma se si tratta davvero di smarrimento: controlli cassaforte dell’hotel, bagagli, oggetti smarriti della struttura o del vettore aereo. Una denuncia annulla di fatto il documento anche se poi lo ritrova.
- Denunci alla polizia locale: si rechi al più vicino commissariato o stazione di polizia del Paese e chieda una copia scritta e timbrata della denuncia (in inglese, se possibile).
- Contatti il Consolato italiano competente: verifichi indirizzo, orari e numero di emergenza sul sito della Rete diplomatica del Ministero degli Affari Esteri.
- Si presenti in Consolato con foto e biglietto di viaggio: qui firmerà una seconda denuncia in forma di dichiarazione e riceverà l’ETD.
- Avvisi la compagnia aerea: alcuni vettori richiedono documentazione aggiuntiva per l’imbarco con documento provvisorio.
Le prime due ore: chi contattare
Se lo smarrimento avviene di sabato, di domenica o in un giorno festivo locale, gli uffici consolari sono chiusi e l’assistenza viene normalmente rinviata al primo giorno lavorativo. Esiste però un numero di emergenza consolare attivo 24 ore su 24, indicato sul sito di ciascun Consolato, riservato ai casi urgenti: volo in partenza, malattia, necessità di rimpatrio immediato.
In situazioni di emergenza comprovata alcune sedi rilasciano l’ETD anche fuori orario, con applicazione dei diritti di urgenza e generalmente non oltre le ore 17:00. Non conti su questa possibilità come regola: è un’eccezione valutata caso per caso dal funzionario consolare.
Se il volo di rientro parte entro poche ore
Nell’area Schengen alcune compagnie aeree, nell’ambito delle proprie politiche commerciali, consentono l’imbarco presentando la sola denuncia di furto o smarrimento resa alle Autorità di polizia locali. Non è un diritto garantito ma una facoltà del vettore: chiami il servizio clienti della compagnia prima di andare in aeroporto e chieda conferma scritta via e-mail.
Se il volo prevede uno scalo fuori dall’area Schengen, questa possibilità si riduce drasticamente. In quel caso l’ETD è indispensabile e conviene riprogrammare il volo piuttosto che rischiare il respingimento al check-in. Se il problema si presenta invece prima della partenza dall’Italia, la procedura è diversa: legga la nostra guida su come richiedere il passaporto d’emergenza in aeroporto.
Come Presentare la Denuncia di Smarrimento all’Estero?
La denuncia va presentata due volte, in due sedi diverse e con due funzioni distinte. Quella alla polizia locale serve alla frontiera; quella al Consolato serve al rilascio dell’ETD. Ometterne una compromette il resto della procedura.
Denuncia alle Autorità di polizia locali
Si presenti al commissariato più vicino al luogo dello smarrimento portando qualsiasi documento residuo che possa identificarla: carta d’identità, patente, fotocopia o foto sul telefono del passaporto perduto, tessera sanitaria. Indichi con precisione data, ora e luogo presunti della perdita.
Chieda sempre copia cartacea e timbrata del verbale: in molti Paesi la denuncia viene rilasciata solo su richiesta esplicita e in lingua locale. Se possibile, faccia aggiungere una traduzione in inglese o richieda un documento bilingue. Conservi anche una foto del verbale sullo smartphone e una copia nella posta elettronica.
Denuncia resa al Consolato italiano
In Consolato firmerà una dichiarazione sostitutiva di smarrimento o furto, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con gli avvertimenti di cui all’articolo 76 dello stesso decreto sulle dichiarazioni mendaci. È una dichiarazione con valore legale: dati falsi o inesatti hanno rilevanza penale.
Questa dichiarazione è il presupposto formale per il rilascio dell’ETD e viene registrata negli archivi consolari. Il passaporto smarrito viene contestualmente segnalato come non più valido. Sulla procedura italiana di denuncia, utile anche al rientro, trova i dettagli nella guida su come fare la denuncia di smarrimento del passaporto ai Carabinieri.
Che Cos’è l’ETD, il Documento di Emergenza per il Rientro?
L’ETD (Emergency Travel Document), in italiano documento di viaggio provvisorio, è un titolo di viaggio rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari italiane a chi si trova all’estero senza passaporto e senza il tempo materiale per ottenerne uno nuovo. Vale per un solo viaggio di rientro in Italia o nello Stato di residenza permanente e, in via eccezionale, verso un’altra destinazione.
Non è un passaporto e non lo sostituisce: non consente di proseguire il viaggio verso nuove mete turistiche, non permette di attraversare più frontiere a piacimento e non è utilizzabile per un secondo spostamento. È un documento monouso, con validità temporale molto breve, pensato esclusivamente per riportarla a casa.
Chi può ottenere l’ETD e chi no
L’ETD è destinato in via principale ai cittadini italiani non residenti nel Paese in cui si trovano: turisti, viaggiatori in transito, lavoratori in trasferta breve. Chi è iscritto all’AIRE e risiede stabilmente in quel Paese di norma non riceve l’ETD, ma avvia direttamente la richiesta di un nuovo passaporto presso il proprio Consolato di riferimento, come spiegato nella guida sul rinnovo del passaporto all’estero.
Un limite operativo poco noto: i Consolati onorari non possono rilasciare l’ETD. Possono soltanto trasmettere la domanda all’Ufficio consolare competente ed eventualmente consegnarle il documento. In quel caso restano a suo carico le spese di spedizione della documentazione e dell’ETD personalizzato.
Documenti necessari per richiedere l’ETD
Si presenti personalmente in Consolato — la presenza fisica del richiedente è obbligatoria, neonati e minori compresi — con la documentazione elencata di seguito.
| Documento | Requisiti | Obbligatorio |
|---|---|---|
| Denuncia di smarrimento o furto | Resa al Consolato ai sensi degli artt. 46-47 D.P.R. 445/2000 | Sì |
| Denuncia alla polizia locale | Copia timbrata, utile al transito in frontiera | Fortemente raccomandata |
| Fotografie | 2 identiche, frontali, a colori, formato 35 x 40 mm | Sì |
| Biglietto di viaggio | Titolo di viaggio per il rientro, anche in formato digitale | Sì |
| Documento di identificazione | Carta d’identità, patente o copia del passaporto smarrito | Sì, se disponibile |
| Ricevuta di pagamento | 1,55 euro, di norma in contanti, più eventuali spese postali | Sì |
Le due fotografie sono il punto in cui più spesso la pratica si blocca. Non tutte le sedi consolari dispongono di un servizio fotografico interno: individui una cabina o un negozio di fotografia prima di presentarsi allo sportello, verificando che il formato sia 35 x 40 mm secondo le linee guida ICAO e non il formato locale.
Quanto costa e quanto tempo serve
Il costo di rilascio dell’ETD è attualmente di 1,55 euro, importo fissato dalla tabella dei diritti consolari e convertito nella valuta locale secondo il tasso di ragguaglio trimestrale. Alcune sedi applicano l’esenzione totale; altre, per il rilascio fuori dai normali orari in casi di emergenza comprovata, applicano diritti di urgenza fino a 50 euro.
| Aspetto | Dato di riferimento 2026 |
|---|---|
| Costo base | 1,55 euro (alcune sedi esentano) |
| Diritti di urgenza | Fino a 50 euro fuori orario, solo emergenze comprovate |
| Validità | Da 5 a 15 giorni secondo la sede, un solo viaggio |
| Tempo di rilascio | In giornata se la documentazione è completa |
| Appuntamento | Di norma non richiesto per le emergenze |
| Giorni festivi e prefestivi | Assistenza rinviata al primo giorno lavorativo |
Nella pratica, se arriva allo sportello con denuncia, foto e biglietto l’ETD viene rilasciato nell’arco della stessa giornata. I ritardi derivano quasi sempre da documentazione incompleta o da verifiche sull’identità quando il richiedente non ha alcun documento residuo.
ETD UE, Minori e Cittadini Stranieri: i Casi Particolari
La procedura standard copre la maggior parte delle situazioni, ma esistono quattro casistiche con regole proprie che vale la pena conoscere prima di presentarsi in Consolato.
Cittadini di altri Paesi dell’Unione europea
Un Consolato italiano può rilasciare l’ETD anche a cittadini di altri Stati membri dell’UE, previa autorizzazione formale della Rappresentanza diplomatico-consolare o del Ministero degli Esteri del Paese di origine del richiedente. Servono la denuncia resa al Consolato, la denuncia alla polizia locale, due fotografie 35 x 40 mm, il titolo di viaggio e la ricevuta del pagamento.
Questo meccanismo si fonda sul principio del cittadino UE “non rappresentato”, disciplinato dalla Direttiva (UE) 2019/997, che ha istituito un modello uniforme di documento di viaggio provvisorio dell’Unione per i Paesi terzi. Lo Stato membro che riceve la domanda consulta il Paese di cittadinanza entro due giorni lavorativi per verificare identità e cittadinanza del richiedente.
Minori e neonati
Anche i minori devono presentarsi fisicamente in Consolato, accompagnati da chi esercita la responsabilità genitoriale. Occorrono due fotografie del minore nel formato prescritto e, di norma, l’assenso di entrambi i genitori: se uno dei due non è presente, si informi in anticipo su come far pervenire l’atto di assenso firmato con copia del documento.
Cittadini stranieri residenti in Italia
Se possiede un permesso di soggiorno italiano ma cittadinanza extra-UE, l’ETD italiano non è lo strumento adatto: deve rivolgersi alla Rappresentanza del suo Paese di cittadinanza per ottenere un documento di viaggio sostitutivo, e verificare che il permesso di soggiorno sia in corso di validità per il rientro in Italia. Il Consolato italiano può fornire indicazioni ma non rilascia titoli di viaggio a cittadini di Paesi terzi.
Passaporto rubato anziché smarrito
La procedura è sostanzialmente identica, ma nel caso di furto la denuncia alla polizia locale assume rilievo maggiore, anche per eventuali richieste di rimborso all’assicurazione di viaggio. Approfondisca gli aspetti specifici nella guida dedicata al furto del passaporto: denuncia e nuovo documento.
Cosa Fare al Rientro in Italia Dopo lo Smarrimento
L’ETD si esaurisce con il viaggio di rientro: una volta arrivato in Italia lei è di fatto senza passaporto valido e deve avviare la richiesta di un documento nuovo. Non esiste un “ripristino” del passaporto smarrito, nemmeno se lo ritrova dopo la denuncia: il documento è stato annullato negli archivi e non può essere riutilizzato.
La procedura al rientro segue tre passaggi.
- Denuncia in Italia: presenti denuncia di smarrimento presso Polizia di Stato o Carabinieri, allegando copia del verbale estero se disponibile. È il documento che la Questura le chiederà.
- Prenotazione in Questura: acceda all’Agenda Online della Polizia di Stato o al servizio di prenotazione presso gli uffici postali abilitati e fissi l’appuntamento per la nuova richiesta.
- Nuova richiesta di passaporto: porti denuncia, modulo di richiesta, due fototessere recenti, contributo amministrativo di 42,50 euro e marca da bollo di 73,50 euro, oltre alla carta d’identità valida.
Nota: il nuovo passaporto ha validità piena di dieci anni per i maggiorenni, non la validità residua di quello smarrito. Lo smarrimento non comporta sanzioni né limitazioni al rilascio, purché sia stato regolarmente denunciato.
Se le serve il documento in tempi rapidi per un viaggio già prenotato, verifichi le condizioni della procedura d’urgenza: la Questura può accelerare il rilascio in presenza di motivi documentati di lavoro, studio, salute o turismo con biglietto già acquistato. Per il quadro completo della procedura ordinaria dopo una perdita, consulti anche la guida su cosa fare se ha smarrito il passaporto.
Come prevenire il problema al prossimo viaggio
Tre accorgimenti riducono drasticamente i tempi di assistenza in caso di perdita all’estero. Conservi una fotocopia del passaporto in un luogo diverso dagli originali e una scansione nella posta elettronica o in un archivio cloud accessibile dal telefono.
Registri inoltre il viaggio sul portale del Ministero degli Affari Esteri dedicato ai viaggiatori italiani: la segnalazione consente all’Unità di Crisi e alla sede consolare di contattarla in caso di necessità. Infine verifichi che la sua assicurazione di viaggio copra il rifacimento dei documenti e l’eventuale riprotezione del volo, voce che molte polizze base escludono.
Domande Frequenti
Posso viaggiare con la sola denuncia di smarrimento del passaporto?
Solo in alcuni casi e all’interno dell’area Schengen, se la compagnia aerea lo consente nell’ambito delle proprie politiche commerciali. Non è un diritto: per un rientro sicuro serve l’ETD rilasciato dal Consolato italiano.
Quanto tempo è valido l’ETD?
La validità è molto breve e varia secondo la sede consolare, di norma da 5 a 15 giorni dalla data di rilascio. È utilizzabile per un solo viaggio verso l’Italia o verso il Paese di residenza permanente.
L’ETD si può richiedere di domenica o nei giorni festivi?
Nei giorni festivi e prefestivi gli uffici consolari sono chiusi e l’assistenza è rinviata al primo giorno lavorativo. Nelle emergenze comprovate alcune sedi rilasciano il documento fuori orario, con diritti di urgenza e generalmente non oltre le ore 17:00.
Quanto costa l’ETD nel 2026?
Il costo di rilascio è attualmente di 1,55 euro, da versare di norma in contanti nella valuta locale. Alcune sedi consolari applicano l’esenzione, mentre il rilascio urgente fuori orario può comportare diritti aggiuntivi fino a 50 euro.
Serve un appuntamento per ottenere l’ETD in Consolato?
Di regola non serve appuntamento: nelle situazioni di emergenza il richiedente si presenta direttamente allo sportello con la documentazione completa. Verifichi però sul sito del Consolato competente, perché alcune sedi molto affollate adottano procedure proprie.
Il Consolato onorario può rilasciarmi l’ETD?
No. I Consolati onorari possono soltanto trasmettere la domanda all’Ufficio consolare competente ed eventualmente consegnarle il documento, con spese di spedizione a suo carico.
Che cosa succede se ritrovo il passaporto dopo la denuncia?
Il passaporto denunciato come smarrito viene annullato e non può più essere utilizzato per viaggiare. Dovrà comunque richiedere un nuovo documento presso la Questura competente al rientro in Italia.
