Delega ritiro passaporto firmata accanto a un passaporto e a un documento di identità su scrivania

Delega Ritiro Passaporto: Modello e Documenti 2026

La delega ritiro passaporto è lo strumento previsto dalla Polizia di Stato per consentire a una persona di fiducia di andare a ritirare il documento al posto del titolare. Si tratta di una procedura formale, gratuita e prevista dalla normativa vigente, che richiede però di rispettare regole precise su chi può essere delegato, su quali documenti presentare allo sportello e su come autenticare la firma. In questa guida aggiornata al 2026 Le spieghiamo passo dopo passo come compilare la delega, quali allegati sono indispensabili e quali errori frequenti possono far rifiutare il ritiro dal funzionario di turno.

Le procedure illustrate fanno riferimento alle indicazioni della Polizia di Stato e alle prassi seguite dalle Questure italiane. Le ricordiamo che, prima di delegare un’altra persona, è sempre consigliabile verificare le indicazioni specifiche pubblicate sul sito della propria Questura, perché alcuni uffici applicano requisiti leggermente diversi (ad esempio sull’autentica della firma o sul modulo da utilizzare).

Cos’è la delega per il ritiro del passaporto

La delega per il ritiro del passaporto è una dichiarazione scritta con cui il titolare del documento autorizza un’altra persona maggiorenne a recarsi in Questura o al Commissariato per ritirare il passaporto al suo posto. Senza una delega valida, il funzionario non può consegnare il documento a nessuno se non al diretto interessato.

Questo istituto giuridico è particolarmente utile quando il titolare si trova all’estero per lavoro, è impossibilitato a muoversi per motivi di salute, oppure ha esigenze familiari o professionali che rendono difficile presentarsi di persona negli orari di apertura dello sportello. La delega passaporto polizia di stato non comporta alcun costo aggiuntivo e può essere redatta su carta semplice.

Quando serve davvero la delega

La delega è obbligatoria ogni volta che il ritiro non viene effettuato personalmente dal titolare. Esistono però alcuni casi particolari in cui la presenza dell’interessato è comunque richiesta, ad esempio quando devono essere completati controlli biometrici aggiuntivi o quando il passaporto è stato richiesto con procedura d’urgenza per motivi sanitari documentati. In questi casi specifici la Questura può rifiutare il ritiro tramite delegato e convocare direttamente il richiedente.

Chi può essere delegato al ritiro

Non chiunque può ricevere la delega per ritirare il passaporto. La Polizia di Stato richiede che il delegato rientri in una di queste categorie:

  • il coniuge del titolare, anche separato ma non divorziato
  • un parente entro il secondo grado: genitori, figli, nonni, nipoti diretti, fratelli e sorelle
  • un parente entro il terzo grado: zii, cugini di primo grado, nipoti acquisiti
  • una persona maggiorenne di fiducia, anche senza vincoli di parentela, purché munita di documento d’identità valido

Il delegato deve essere maggiorenne e deve poter esibire un documento di riconoscimento in corso di validità. Non sono ammessi documenti scaduti, neppure per pochi giorni, e non è accettata la fotocopia: l’originale deve essere mostrato fisicamente allo sportello.

Cosa succede se il delegato è straniero

Se la persona delegata è un cittadino straniero residente in Italia, può svolgere ugualmente l’incarico ma deve presentare un documento valido per l’espatrio o un permesso di soggiorno in corso di validità. È sempre consigliabile, in questi casi, portare anche il codice fiscale italiano e contattare in anticipo l’ufficio passaporti competente per evitare ritardi.

Modello delega ritiro passaporto: cosa deve contenere

Non esiste un modulo unico obbligatorio per la delega: il modello delega ritiro passaporto può essere redatto in carta semplice, ma per essere accettato deve riportare tutti gli elementi essenziali. Le suggeriamo di non lasciare nulla all’improvvisazione: una delega incompleta viene quasi sempre respinta dal funzionario.

Gli elementi indispensabili che la delega deve contenere sono:

Elemento Descrizione Obbligatorio
Dati del delegante Nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale
Estremi del documento Tipo, numero e data di emissione del documento d’identità del titolare
Dati del delegato Nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale
Documento del delegato Tipo e numero del documento d’identità della persona delegata
Oggetto della delega Dicitura esplicita “delega al ritiro del passaporto”
Numero pratica Numero della ricevuta di presentazione della domanda Consigliato
Luogo e data Località e data di sottoscrizione del documento
Firma del delegante Firma autografa del titolare del passaporto

È buona norma allegare alla delega la fotocopia del documento d’identità del delegante, anche quando non espressamente richiesto dal modulo. Questa accortezza evita contestazioni e velocizza le verifiche al banco.

Dove scaricare il modulo precompilato

Molte Questure mettono a disposizione un proprio facsimile scaricabile in formato PDF dal portale della Polizia di Stato. In alternativa può utilizzare un modello generico in formato Word: nella nostra guida dedicata trova un modello di delega in formato Word già strutturato con tutti i campi necessari, da personalizzare con i Suoi dati.

Documenti necessari per il ritiro con delega

Quando il delegato si presenta allo sportello per ritirare il passaporto, deve portare con sé tutti gli allegati richiesti, in originale e in copia. Senza la documentazione completa, il funzionario non procederà alla consegna del passaporto.

I documenti necessari sono i seguenti:

  1. Modulo di delega firmato dal titolare del passaporto, in originale
  2. Fotocopia del documento d’identità del delegante (carta d’identità, patente o altro documento valido)
  3. Documento d’identità originale del delegato, in corso di validità
  4. Ricevuta di presentazione della domanda di rilascio o rinnovo del passaporto (il foglio consegnato il giorno dell’appuntamento)
  5. Comunicazione di “passaporto pronto” eventualmente ricevuta via SMS, email o lettera

Le ricordiamo che il ritiro deve avvenire entro quindici giorni dalla comunicazione di avvenuta produzione del documento. Trascorso questo termine, alcune Questure possono richiedere di rifissare un appuntamento o di fornire una motivazione scritta del ritardo, anche se nella prassi il passaporto rimane disponibile per periodi molto più lunghi.

Cosa portare se il passaporto è di un minore

Per il ritiro del passaporto intestato a un minore le regole cambiano in modo significativo: la delega deve essere firmata da entrambi i genitori o dal tutore legale, e il delegato deve esibire i documenti d’identità di entrambi i firmatari. Il minore non deve necessariamente essere presente al ritiro se ha già completato la procedura di identificazione e impronte al momento della richiesta.

Autenticazione della firma sulla delega

Una delle questioni che generano più dubbi è l’autenticazione della firma. La normativa generale prevede che la firma del delegante possa essere autenticata da un notaio, da un pubblico ufficiale, da un funzionario di banca, da un direttore di stabile, da un medico, da un farmacista, da un veterinario o da un insegnante della scuola pubblica.

Tuttavia, nella prassi attuale, molte Questure accettano la delega anche senza autentica della firma, purché venga allegata la fotocopia del documento d’identità del delegante e il delegato sia in grado di esibire l’originale del proprio documento. Le consigliamo comunque di verificare il requisito sul portale della Sua Questura prima di redigere il modulo, perché alcuni uffici sono più rigorosi e richiedono ancora l’autentica per legge.

Quando l’autentica è sempre obbligatoria

L’autenticazione della firma resta indispensabile in alcuni casi specifici: quando il delegante si trova all’estero, ad esempio, la firma deve essere autenticata dal Consolato italiano competente per territorio. In questo caso il delegato dovrà presentare anche il bollo consolare apposto sul documento. Per chi si trova in Italia ma in condizioni che impediscono di recarsi in Questura, l’autentica può essere effettuata anche presso lo stesso ufficio anagrafe del Comune di residenza.

Procedura passo dopo passo per il delegato

Per evitare imprevisti, conviene seguire una procedura chiara e organizzata. Ecco la sequenza consigliata per il delegato che si presenta in Questura per ritirare un passaporto:

  1. Verificare che il passaporto sia effettivamente pronto, controllando lo stato sul portale online della Polizia di Stato o l’SMS/email di notifica
  2. Compilare la delega in tutti i suoi campi, controllando con cura nomi, cognomi e numeri di documento
  3. Far firmare la delega al titolare del passaporto e farsi consegnare la fotocopia del suo documento
  4. Preparare un raccoglitore con: delega originale, fotocopia documento delegante, ricevuta presentazione domanda, propria carta d’identità
  5. Presentarsi allo sportello negli orari di apertura, evitando gli orari di punta (di solito le prime ore del mattino sono più affollate)
  6. Esibire i documenti al funzionario e firmare il registro di consegna
  7. Verificare al momento del ritiro che i dati anagrafici sul passaporto siano corretti, prima di lasciare l’ufficio

In caso di errori sui dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) è fondamentale segnalarlo immediatamente al funzionario presente, perché correggere un passaporto già consegnato comporta una nuova procedura completa di richiesta.

Errori comuni che impediscono il ritiro

Capita spesso che il ritiro venga respinto per piccoli errori formali. Conoscerli in anticipo Le permetterà di evitare un viaggio inutile in Questura. Gli errori più frequenti sono:

  • Delega firmata con firma diversa da quella presente sul documento d’identità del delegante
  • Documenti scaduti, anche di pochi giorni, sia del delegato che del delegante
  • Mancanza della fotocopia del documento del titolare allegata alla delega
  • Compilazione incompleta del modulo, in particolare assenza di luogo e data
  • Numero di pratica errato o mancanza della ricevuta di presentazione
  • Delega redatta in lingua straniera senza traduzione asseverata
  • Delegato minorenne o con documento non riconosciuto

Particolarmente delicato è il caso di firma non corrispondente: i funzionari sono tenuti a confrontare la firma sulla delega con quella presente sul documento d’identità del titolare e, se rilevano differenze sostanziali, possono rifiutare la consegna anche in presenza di tutti gli altri requisiti.

Delega per ritiro passaporto: differenze con la delega per richiesta

È importante non confondere la delega per il ritiro con la delega per la richiesta del passaporto, che è uno strumento molto più limitato. Mentre la delega al ritiro consente al delegato di andare a prendere fisicamente il documento già prodotto, la delega alla richiesta riguarda solo casi particolari in cui il titolare non può presentarsi per l’avvio della pratica.

Per la richiesta iniziale del passaporto la presenza del titolare è in linea di principio obbligatoria, perché vanno rilasciate le impronte digitali e va effettuato il riconoscimento. Esistono eccezioni solo per minori, anziani non autosufficienti e persone con disabilità documentata, per i quali può essere autorizzato il rilascio a domicilio o in strutture sanitarie.

Cosa fare se la delega viene rifiutata

Se il funzionario respinge la delega, non Le resta che valutare alcune alternative pratiche. La prima è correggere immediatamente il difetto formale segnalato e tornare allo sportello, possibilmente lo stesso giorno per non perdere il turno. La seconda è chiedere se è possibile fissare un appuntamento per il ritiro diretto da parte del titolare, opzione disponibile in molte Questure tramite il portale online di prenotazione.

In casi più complessi, ad esempio quando il titolare è all’estero per lunghi periodi, può essere utile contattare il Commissariato della Polizia di Stato della propria zona per chiedere chiarimenti specifici. Le Questure sono generalmente disponibili a fornire indicazioni telefoniche o via email su come procedere in situazioni particolari.

Tempi di conservazione del passaporto in Questura

Una volta prodotto, il passaporto viene custodito dalla Questura per un periodo generalmente compreso tra sei mesi e un anno, anche se il termine formale per il ritiro indicato dalla normativa è di quindici giorni. Trascorso questo periodo prolungato senza che nessuno si presenti per il ritiro, l’ufficio può procedere all’annullamento del documento, con la conseguenza che il titolare dovrà ripresentare l’intera domanda e pagare nuovamente il contributo amministrativo.

Per evitare di trovarsi in questa situazione, Le suggeriamo di pianificare il ritiro entro un mese dalla notifica di “passaporto pronto”, utilizzando la delega se non riesce a presentarsi personalmente nei tempi previsti.

Domande frequenti sulla delega ritiro passaporto

Posso delegare una persona che non è mia parente?

Sì, è possibile delegare al ritiro del passaporto qualsiasi persona maggiorenne di Sua fiducia, anche in assenza di vincoli di parentela. È sufficiente compilare correttamente la delega e che il delegato sia munito di un documento d’identità valido.

La delega va sempre autenticata?

Non sempre. Molte Questure accettano la delega in carta semplice corredata dalla fotocopia del documento del delegante. Tuttavia alcune Questure richiedono ancora l’autentica della firma da parte di un pubblico ufficiale. Le consigliamo di verificare la prassi del Suo ufficio competente prima di compilare il modulo.

Quanto costa la delega per il ritiro del passaporto?

La delega è gratuita: non è prevista alcuna marca da bollo né alcun costo aggiuntivo. Solo nel caso in cui scelga di far autenticare la firma davanti a un notaio potrebbe sostenere il costo della prestazione notarile.

Posso usare un modello scaricato da internet?

Sì, può utilizzare un facsimile scaricato da fonti affidabili, purché contenga tutti gli elementi essenziali (dati del delegante e del delegato, oggetto della delega, firma e data). Eviti modelli generici di delega per altri scopi: deve essere specificamente una delega per il ritiro del passaporto.

Cosa succede se il delegato si presenta senza la ricevuta della domanda?

La ricevuta di presentazione della domanda è uno dei documenti essenziali. Senza ricevuta il funzionario può comunque verificare la pratica tramite il sistema informatico della Polizia di Stato, ma il ritiro potrebbe richiedere più tempo o, in alcuni casi, essere rinviato. Le consigliamo di non dimenticarla mai.

Il passaporto può essere consegnato a domicilio?

No, in linea generale il passaporto deve essere ritirato fisicamente in Questura, personalmente o tramite delegato. La consegna a domicilio è prevista solo per persone allettate, con grave disabilità o ricoverate in strutture sanitarie, previa specifica richiesta motivata e documentata.

Posso revocare una delega già rilasciata?

Sì, in qualsiasi momento può revocare la delega comunicandolo per iscritto alla Questura competente. La revoca ha effetto immediato dal momento della ricezione da parte dell’ufficio. Le consigliamo di inviare la comunicazione anche via PEC per avere prova certa della data di consegna.

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