Tempi rilascio passaporto 2026: calendario con i giorni di attesa, orologio e passaporto elettronico italiano sul banco della Questura

Tempi rilascio passaporto 2026: quanti giorni servono

I tempi rilascio passaporto in Italia nel 2026 vanno da circa 3 settimane a 4 mesi, e nella maggior parte dei casi dipendono da un solo fattore: la data del primo appuntamento disponibile nella Sua Questura. La lavorazione del libretto, invece, è uniforme su tutto il territorio e richiede 15-20 giorni lavorativi. In questa guida trova le tempistiche aggiornate a ottobre 2026, la tabella per le principali Questure, i passaggi per calcolare la Sua attesa personale e i casi in cui il rilascio scende a pochi giorni.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il passaporto nel 2026?

La risposta diretta: da 20 giorni a 4 mesi, con una media nazionale che si aggira fra le 6 e le 8 settimane. Non esiste un tempo unico perché la Polizia di Stato gestisce le agende su base provinciale e la disponibilità dipende dal carico di lavoro del singolo ufficio passaporti. Una Questura con 90 giorni di coda e una provincia con 10 giorni di coda applicano la stessa procedura, ma consegnano il documento a mesi di distanza.

Il tempo tecnico di produzione, al contrario, è lo stesso in tutta Italia: dopo la presentazione della domanda la pratica passa all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che stampa il libretto e lo rinvia all’ufficio o all’indirizzo indicato. Questa fase richiede 15-20 giorni lavorativi e non si può accelerare con una raccomandata o una telefonata.

Se Le serve una cifra indicativa sulla Sua situazione, la calcolatrice dei tempi di rilascio del passaporto somma i due tempi e restituisce una stima in pochi secondi, partendo dai giorni di attesa della Sua Questura. Per confrontare la stima con le rilevazioni raccolte nelle scorse settimane può consultare anche la guida su quanto tempo serve per ottenere il passaporto.

Le due fasi dei tempi rilascio passaporto

Ogni stima affidabile nasce dalla somma di due tempi distinti, che vanno misurati separatamente. Chi guarda solo il dato nazionale rischia di pianificare il viaggio con settimane di ritardo.

Fase 1 — I giorni di attesa per l’appuntamento in Questura

Si prenota un appuntamento tramite il portale Agenda Passaporto della Polizia di Stato (passaportonline.poliziadistato.it), accedendo con SPID o CIE. Il sistema mostra il primo slot libero nella Questura selezionata: è quel numero, non la data di oggi, che determina l’inizio della pratica.

Nelle grandi aree metropolitane il primo slot può cadere anche a 30-90 giorni di distanza. Nei capoluoghi di provincia medi l’attesa tipica è di 10-30 giorni, mentre nelle province minori e nei Commissariati si scende spesso a 5-20 giorni. Dal 2023 la prenotazione è disponibile anche presso tabaccherie e uffici postali abilitati, un canale comodo per chi ha difficoltà con il portale o con le credenziali digitali.

Un fattore poco considerato: le agende si liberano anche per disdette e rinunce. Controllare il portale con regolarità, in particolare al mattino, permette a volte di anticipare l’appuntamento di alcune settimane senza pagare nulla.

Fase 2 — Stampa, emissione e consegna del libretto

All’appuntamento l’ufficio acquisisce foto, impronte digitali e firma, verifica i documenti e chiude la pratica. Da quel momento il contatore è tecnico: 15-20 giorni lavorativi per la procedura ordinaria e per il passaporto elettronico, che contiene il microchip con i Suoi dati biometrici.

I giorni lavorativi escludono sabati, domeniche e festivi, quindi tre settimane di calendario corrispondono a circa quindici giorni lavorativi pieni. Se la Sua Questura consegna a sportello, il documento arriva in ufficio; in molti casi viene spedito all’indirizzo indicato nella domanda, e i tempi di consegna dipendono dal corriere.

Consiglio: prenoti l’appuntamento anche se la scadenza del passaporto è ancora lontana: nella maggior parte delle Questure si prenota con mesi di anticipo e la coda è l’unico tempo che Lei può ancora governare.

Come si controlla lo stato della pratica?

Acceda con SPID o CIE al portale passaportonline.poliziadistato.it e consulti l’area personale, dove compare lo stato della richiesta. Molte Questure inviano inoltre un SMS o un’email quando il documento è pronto per il ritiro, e alcune pubblicano sul sito istituzionale l’elenco delle pratiche disponibili con le iniziali del richiedente.

Se sono passati più di 30 giorni dall’appuntamento senza notizie, contatti l’ufficio passaporti della Sua provincia: nella quasi totalità dei casi la pratica è già stata stampata e attende solo la consegna.

Tabella: tempi rilascio passaporto per Questura

La tabella riassume le tempistiche tipiche rilevate nel 2026, con i due tempi separati. I valori sono intervalli indicativi: la singola Questura può discostarsi anche di diverse settimane in base al periodo dell’anno e al numero di richieste in coda.

Questura Attesa appuntamento Emissione Tempo totale tipico
Roma, Milano, Napoli 30-90 giorni 15-20 giorni lavorativi 2-4 mesi
Torino, Firenze, Bologna 15-45 giorni 15-20 giorni lavorativi 5-9 settimane
Capoluoghi di provincia medi 10-30 giorni 15-20 giorni lavorativi 3-7 settimane
Province minori e Commissariati 5-20 giorni 15-20 giorni lavorativi 3-6 settimane
Procedura d’urgenza documentata 1-3 giorni 1-5 giorni 2-8 giorni

Due righe della tabella meritano una lettura attenta. La prima è la colonna dell’emissione: resta identica in ogni fascia, perché non dipende dalla Questura ma dal ciclo di stampa nazionale. La seconda è la riga dell’urgenza, che vale solo con una documentazione verificabile allegata alla domanda.

Come usare la tabella per la Sua stima

Il calcolo in tre passaggi richiede pochi minuti e un’agenda sotto mano.

  1. Aprire l’Agenda Passaporto: acceda al portale della Polizia di Stato con SPID o CIE, scelga la Sua provincia e legga la data del primo slot disponibile.
  2. Contare i giorni reali: misuri i giorni di calendario fra oggi e quella data, non i giorni lavorativi, perché l’attesa per l’appuntamento comprende anche sabati e domeniche.
  3. Aggiungere i 15-20 giorni lavorativi di emissione e poi un margine di sicurezza di 4-8 settimane: è la distanza che separa una stima ottimistica da una data di partenza credibile.

Nota: i tempi pubblicati dagli uffici sono obiettivi di servizio, non garanzie. Nelle settimane che precedono l’estate e le festività le richieste aumentano e le attese si allungano anche di un mese.

Rinnovo, minori e italiani all’estero: come cambiano i tempi

La procedura è la stessa per tutti, ma alcune situazioni allungano o accorciano i tempi in modo sensibile. Ecco le tre più frequenti.

Rinnovo del passaporto: quanto si aspetta

Dal 2010 il passaporto non si rinnova: si emette un libretto nuovo, con procedura, documenti e tempi identici a quelli di una prima richiesta. Non esiste un canale preferenziale per chi ha già un passaporto scaduto, e la validità residua non dà diritto a un appuntamento più rapido.

Chi ha il libretto in scadenza può però giocare d’anticipo: la domanda si presenta quando mancano ancora mesi alla scadenza, senza attendere l’ultimo momento. Se ha bisogno di sapere come si comporta una Questura con i libretti già scaduti da anni, trova i dettagli nella guida su in quanto tempo rilasciano il passaporto.

Passaporto per minorenni

Per i minori la lavorazione richiede gli stessi 15-20 giorni lavorativi, ma servono l’assenso di entrambi i genitori e la documentazione che lo prova. Se un genitore non può presentarsi, l’assenso va reso secondo le modalità previste dall’ufficio, e una pratica incompleta viene sospesa: è questa la causa più comune di ritardo nei passaporti per minori.

Il libretto dei minori ha una validità più breve, di 5 anni per i bambini fino a 3 anni e di 5 anni fino ai 18, quindi il rinnovo torna spesso sul tavolo della stessa famiglia. Programmi il primo appuntamento con largo anticipo, soprattutto se il viaggio è già prenotato.

Italiani residenti all’estero: i tempi dei Consolati

Chi risiede all’estero presenta la domanda al Consolato di competenza per la circoscrizione, non alla Questura. I tempi dipendono dall’organico e dal carico dell’ufficio consolare: si va da poche settimane a diversi mesi, e in alcune sedi l’attesa per il primo appuntamento supera i tre mesi. L’iscrizione all’AIRE e i dati anagrafici aggiornati sono il prerequisito che evita di perdere il turno.

Passaporto urgente: quando i tempi scendono a pochi giorni

La procedura d’urgenza permette di ottenere il passaporto in 1-5 giorni lavorativi quando esiste un motivo documentato e verificabile. Non è un canale discrezionale né un servizio a pagamento: la Questura valuta la documentazione allegata e, se la riconosce, inserisce la pratica in coda prioritaria.

  • Viaggio già pagato: biglietto aereo, ferroviario o marittimo intestato al richiedente con data ravvicinata, oppure prenotazione di un pacchetto con penali.
  • Motivi di salute: certificato medico o documentazione di una struttura sanitaria che indica la necessità di partire o di accompagnare un familiare.
  • Motivi di lavoro: lettera della ditta o del datore di lavoro con la missione, le date e la sede estera, su carta intestata.
  • Motivi di studio o familiari gravi: iscrizione a un corso all’estero con date vincolanti, oppure documentazione di un evento grave che richiede la presenza immediata.

Anche nella corsia urgente resta obbligatorio l’appuntamento e il pagamento della marca da bollo e del contributo amministrativo. Chi ha un volo imminente e non ha ancora prenotato in Questura trovi il modello di richiesta e i casi accettati nella guida su passaporto urgente con biglietto aereo.

Importante: l’urgenza si valuta sulla documentazione, non sull’imminenza del viaggio. Se il motivo non è provato, la pratica rientra nei tempi ordinari e il volo può essere perso.

Quando l’agenda della Sua Questura non offre slot ravvicinati, resta una sola strada legittima: monitorare il portale per intercettare le disdette, come spieghiamo nella guida su come anticipare l’appuntamento per il passaporto. In alternativa, ricalcoli la stima con la calcolatrice dei tempi di rilascio e verifichi se il viaggio va spostato.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole per ottenere il passaporto nel 2026?

Da 20 giorni a 4 mesi, in base alla Questura. La media nazionale è di 6-8 settimane: 15-20 giorni lavorativi di emissione più i giorni di attesa per l’appuntamento, che nelle grandi città possono arrivare a 90.

Quanto durano i tempi rilascio passaporto per il rinnovo?

Gli stessi di una prima richiesta. Dal 2010 il passaporto non si rinnova: si emette un libretto nuovo con la stessa procedura, gli stessi documenti e la stessa coda in Questura.

Posso accelerare i tempi con una raccomandata o una telefonata?

No. L’unico canale che riduce i tempi è la procedura d’urgenza con documentazione allegata, che porta il rilascio a 1-5 giorni lavorativi. Le richieste di sollecito senza motivo documentato non modificano la posizione in coda.

I 15-20 giorni di emissione sono lavorativi o di calendario?

Sono giorni lavorativi e comprendono la stampa e l’invio del libretto, ma escludono sabati, domeniche e festivi. In termini di calendario corrispondono a circa tre settimane.

Come faccio a sapere quando il passaporto è pronto?

Acceda con SPID o CIE all’area personale di passaportonline.poliziadistato.it e controlli lo stato della richiesta. Molte Questure inviano anche un SMS o un’email al momento della consegna del documento.

I tempi sono più lunghi per i minorenni?

La lavorazione è identica, ma la pratica richiede l’assenso di entrambi i genitori. Se manca un documento o un assenso, l’ufficio sospende la richiesta e i tempi reali si allungano di settimane.